• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

5 giugno 1997: la mafia agrigentina uccide per errore Sonia, una 20enne di origine ceca

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2019
in Fratelli d'Italia, In evidenza
0
5 giugno 1997: la mafia agrigentina uccide per errore Sonia, una 20enne di origine ceca
Share on FacebookShare on Twitter

ribera%20collage%203 Ribera, 5 giugno 1997 – Un omicidio consumatosi un mercoledì sera, pochi minuti prima della mezzanotte, in provincia di Agrigento. La vittima è una ragazza di origine ceca, Sonia Nakladolova, di 20 anni, assassinata con due colpi di lupara.

ADVERTISEMENT

Il delitto è avvenuto nel piazzale di un residence, il Parco degli Aranci, lungo il litorale agrigentino, a pochi chilometri da Ribera, dove la ragazza viveva da un anno e mezzo. Sonia Nakladolova è stata raggiunta dai proiettili mentre stava aprendo la portiera dell’auto del fidanzato. È morta per un errore dei killer. Il vero obiettivo sarebbe stato proprio l’uomo, 50 anni, sposato, titolare di una catena di discount in varie zone della Sicilia, e prossimo all’apertura di altri due supermercati.

Sarebbe entrato nel mirino della criminalità organizzata proprio per la sua notevole espansione commerciale. Secondo i primi accertamenti, la ragazza sarebbe uscita nel cuore della notte avviandosi verso l’auto dell’uomo, una Mercedes, quando nell’oscurità sono partite le scariche di lupara che l’hanno ferita a morte.

Due scariche di lupara nel buio, in un residence con una trentina di mini-ville. L’urlo strozzato della giovane vittima. La fuga dei killer che hanno scambiato l’esile figura con quella della vittima designata. Un delitto crudo, crudele e spietato, figlio delle logiche del racket e delle estorsioni, gestito da schegge incontrollate della mafia emergente agrigentina.

Sonia Nakladolova, 20 anni, la ragazza uccisa per errore, era giunta in Italia da Brno. Innamorata della Sicilia, due anni prima Sonia si è trasferita sognando un’esistenza felice, che però aveva stentato a incontrare.

Prima colf nell’alloggio di una coppia benestante, poi baby sitter a ore, quindi cassiera in una pizzeria, poi in un’altra. Infine, qualche mese prima dell’agguato, cassiera in uno dei supermarket del cinquantenne, con cui si vociferava che avesse cominciato a incontrarsi in segreto nel residence «Parco degli aranci».

Una relazione che a Ribera faceva chiacchierare, perché lui era un uomo sposato e con figli e lei, così graziosa, attirava su di sé gli occhi della gente. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Sciacca su incarico del sostituto procuratore della Repubblica Rosanna Penna, dopo aver cenato e seguito in televisione l’incontro di calcio Inghilterra-Italia, Sonia è uscita in giardino e ha fatto alcuni passi verso la sua Fiat Punto in sosta accanto alla Mercedes dell’uomo che è rimasto in casa. Pochi attimi e gli spari. La giovane ceca è crollata a terra e soltanto allora gli assassini debbono essersi resi conto del fatale sbaglio, allontanandosi precipitosamente.

Il primo a soccorrere Sonia è stato proprio il suo amico e datore di lavoro che ha dato l’allarme. La ragazza è stata accompagnata nell’ospedale di Sciacca a una decina di chilometri dall’agrumeto, ma qui è deceduta pochi minuti dopo aver ricevuto le prime cure.

Eppure, Sonia, come tante ragazze straniere giunte in Italia, sognava solo una vita migliore. Invece, ha conosciuto la fatale ferocia della mafia.

Tags: agrigentomafiariberaSonia Nakladolovavittima innocente
ADVERTISEMENT
Prec.

4 giugno 2004: scompare ad Aversa la 19enne Romina Del Gaudio

Succ.

Epatite C: possibilità di guarigione sempre più alta

Può interessarti

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
25 gennaio 2016: ritrovato in Egitto il cadavere del ricercatore italiano Giulio Regeni, una morte che attende ancora verità
Cronaca

Caso Regeni, dieci anni tra sequestro, torture, depistaggi e processo: la ricostruzione completa

29 Settembre, 2026
Nuova linea ad alta velocità Napoli–Bari: rivoluzione ferroviaria per il Sud Italia
Cronaca

Mazzette e caporalato nei lavori della Tav Napoli-Bari: 20 misure cautelari

29 Settembre, 2026
“Matrimonio nel matrimonio” per il giovane ras del clan De Micco di Ponticelli
Cronaca

“Matrimonio nel matrimonio” per il giovane ras del clan De Micco di Ponticelli

28 Settembre, 2026
Kumar Sandeep, dall’India a Ponticelli per inseguire il sogno di diventare ingegnere: morto investito in bicicletta
In evidenza

Napoli, le strade dove si verificano più incidenti: le arterie più a rischio

28 Settembre, 2026
Succ.
Epatite C: possibilità di guarigione sempre più alta

Epatite C: possibilità di guarigione sempre più alta

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

È il secondo locale del brand in Campania con corsia Drive. A ottobre prevista una nuova apertura a Cava de’...

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Penna, matite, quaderni e accessori privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Controlli della Guardia di Finanza a...

Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Operazione ad alto impatto dei Carabinieri della Compagnia Napoli Stella: sequestrati complessivamente oltre 330 grammi di hashish, un bilancino e...

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Dal 3 al 9 ottobre il Maschio Angioino ospita gli scatti di Sergio Goglia. Il progetto ideato da Ludovico Lieto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?