• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 14 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

È morto Paolo De Crescenzo, il maestro della pallanuoto

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in In evidenza, News, Sport
0
È morto Paolo De Crescenzo, il maestro della pallanuoto
Share on FacebookShare on Twitter

de-crescenzo Il mondo della pallanuoto, napoletana e nazionale, è stato stravolto dalla prematura scomparsa di un’autentica icona: Paolo De Crescenzo.

ADVERTISEMENT

Si è spento nella notte tra il 1° e il 2 giugno, all’età di 67 anni, stroncato da un male incurabile nella sua abitazione di Varcaturo. Nell’ambiente era stata già diramata la notizia della malattia dell’amatissimo allenatore e in molti erano consapevoli del fatto che le speranze che De Crescenzo potesse vivere a lungo erano davvero labili, per questo già da qualche settimana era iniziato il pellegrinaggio dei suoi ragazzi verso la casa di Varcaturo dove si è spento la scorsa notte.

Perché Paolo De Crescenzo prima di essere uno degli allenatori più vincenti della storia di tutti gli sport è stato un grande educatore, l’allenatore gentiluomo che ha cresciuto intere generazioni di pallanuotisti, nel rispetto delle regole sportive, oltre che di quelle di carattere etico e morale più ammirevoli.

Iniziò la sua carriera alla Canottieri insieme al fratello Massimo, che l’ha assistito fino alla fine insieme alla compagna Cinzia e ai figli Brunella e Francesco. Al Molosiglio Paolo era per tutti “Lola Falana” per i capelli ricci che ricordavano la pettinatura della ballerina americana. Con la Canottieri Napoli ha vinto 4 scudetti e la Coppa dei Campioni 1977, quindi s’innamorò dei metodi di allenamento di Fritz Dennerlein e scelse la panchina a soli 33 anni, sposando il progetto del Posillipo.

In rossoverde scrisse la storia: il primo di 9 scudetti arrivò nel 1985, battendo in finale proprio la Canottieri. Il punto più alto nel biennio 1997-1998, con le due Coppe dei Campioni. Continuò la carriera con la Nazionale, quindi il Recco, il ritorno al Posillipo e l’addio alla pallanuoto nel 2007. “Non sono pentito – raccontò – ho vinto tutto quello che c’era da vincere”. E invece la voglia di allenare gli era rimasta, al punto da scegliere molti anni dopo, nel 2013, il progetto Acquachiara, la società presieduta da uno dei suoi allievi, Franco Porzio.

Lo scorso anno altri due suoi allievi, Fabio Bencivenga e Fabio Violetti, l’avevano coinvolto nella gestione del centro pallanotistico Aqavion di Brusciano. In un’intervista a Repubblica si disse entusiasta: “Chissà che da questo progetto non nasca una realtà vincente. La pallanuoto resta uno sport puro nel senso stretto del termine, poco inquinato dal fattore economico: con un programma in grado di assicurare continuità non è vietato sognare. Un mio secondo ritorno in panchina? Mai dire mai…”.

I funerali di De Crescenzo si terranno domani, sabato 3 giugno, presso la Parrocchia di Santa Maria della Libera in via Belvedere.

ADVERTISEMENT
Prec.

Sabato 10 giugno, presso lo spazio espositivo Saaci/Gallery di Saviano: la mostra collettiva “CORPŭS”

Succ.

“Mates Festival”: in 5mila all’Ippodromo di Agnano per Bob Sinclar, Sfera Ebbasta, Izi e Daddy’s Groove

Può interessarti

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano
In evidenza

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano

13 Ottobre, 2026
Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»
Cronaca

Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»

13 Ottobre, 2026
Ponticelli: gli ex De Micco furono costretti dai clan alleati a rinnegare la precedente affiliazione bruciando i tatuaggi
Cronaca

I De Micco vandalizzarono un locale di Volla dopo la lite con il figlio del boss

13 Ottobre, 2026
21 novembre 2004: la camorra tortura e uccide la 22enne Gelsomina Verde
Cronaca

Gelsomina Verde: in Appello chiesta la conferma delle condanne a 30 anni per suoi assassini

13 Ottobre, 2026
Parlano i “baby-boss” di Ponticelli: “Non siamo disposti a morire per servire la camorra”
Cronaca

Napoli, dilaga la criminalità minorile: dalla rissa al Vomero alle sparatorie

13 Ottobre, 2026
Napoli, il sottosuolo più fragile d’Italia: l’allarme dell’ISPRA
News

Napoli, il sottosuolo più fragile d’Italia: l’allarme dell’ISPRA

13 Ottobre, 2026
Succ.
“Mates Festival”: in 5mila all’Ippodromo di Agnano per Bob Sinclar, Sfera Ebbasta, Izi e Daddy’s Groove

“Mates Festival”: in 5mila all’Ippodromo di Agnano per Bob Sinclar, Sfera Ebbasta, Izi e Daddy’s Groove

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano

Vomero, il branco che ha aggredito un padre e il pregiudizio di una violenza che arriva sempre da lontano

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

L’aggressione di piazza Vanvitelli riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulle proposte di limitare la metropolitana. Ma la provenienza sociale...

Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»

Omicidio Gelsomina Verde, confermate in appello due condanne a 30 anni. Il fratello: «Restano punti oscuri»

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

La terza Corte di assise di appello di Napoli ha confermato le condanne a 30 anni di reclusione per Luigi...

Vomero, sabato in piazza Vanvitelli una marcia pacifica contro la violenza: «La sicurezza è un diritto di tutti»

Vomero, sabato in piazza Vanvitelli una marcia pacifica contro la violenza: «La sicurezza è un diritto di tutti»

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

Dopo la brutale aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel cuore del quartiere collinare, cittadini e famiglie scendono in strada per...

Ponticelli: gli ex De Micco furono costretti dai clan alleati a rinnegare la precedente affiliazione bruciando i tatuaggi

I De Micco vandalizzarono un locale di Volla dopo la lite con il figlio del boss

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

Una vicenda che risale a qualche mese fa, ma che ben racconta il clima che si respira nell'area controllata militarmente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?