• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 9 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli: arrestati i responsabili della sparatoria nel mercato della Maddalena

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Gennaio, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli: arrestati i responsabili della sparatoria nel mercato della Maddalena
Share on FacebookShare on Twitter

I responsabili della sparatoria avvenuta il 4 gennaio in via Annunziata, nel cure del frequentatissimo mercato della sparatoria-al-mercato-della-duchesca-13-2Maddalena del quartiere Forcella a Napoli, dove rimasero feriti una bambina di 10 anni e tre ambulanti senegalesi, hanno un volto, un nome e una precisa collocazione camorristica.

ADVERTISEMENT

La polizia di stato ha annunciato stamani, attraverso un tweet, l’arresto dei tre responsabili, ritenuti appartenenti al clan Mazzarella. È stato anche disposto ed eseguito il fermo di altre due persone, ritenute i presunti basisti del gruppo.

Una bambina di 10 anni era rimasta ferita accidentalmente a gamba e piede da un colpo d’arma da fuoco sparato in via Annunziata. Due dei tre commercianti senegalesi, di 36, 38 e 32, invece, furono feriti lievemente da alcune schegge, mentre il terzo, che comunque non è in pericolo di vita, era stato colpito in maniera più seria.

I fermati sono Gennaro Cozzolino (39), Valerio Lambiase (28), Luciano Rippa (33), Gennaro Vicedomine (25). Si cerca anche una quinta persona. Secondo quanto dichiarato dagli inquirenti, è Cozzolino che ha materialmente esploso i colpi d’arma da fuoco che hanno ferito i cittadini senegalesi e la bambina. Lambiase – fratello di una persona uccisa nel 2015 in seguito ad un regolamento di conti – era armato invece di mazza da baseball. Gli altri due fermati sono venditori ambulanti del mercato in cui è avvenuto il raid. Mentre Cozzolino e Lambiase sono considerati vicini al clan dei Mazzarella, e la loro azione era una ritorsione per il pizzo non pagato (30 euro a settimana secondo gli inquirenti), gli altri due erano stati convinti dai primi che gli stranieri, obiettivo del raid, li stessero danneggiando economicamente, applicando prezzi più bassi alla merce esposta in vendita.

Dunque, gli arresti odierni, scagionano ogni dubbio: quella sparatoria si colloca nell’ambito del braccio di ferro tra i Mazzarella e i Sibillo-Corallo, per la contesa proprio del controllo del mercato della Maddalena.

I Sibillo-Corallo sono fortemente rimaneggiati da arresti ed omicidi di figure simbolo del cartello criminale ed attualmente composti da un manipolo di giovanissimi, privi di una guida chiara, un leader in grado di impartire ordini e direttive.

I Mazzarella hanno deciso di approfittare del vuoto di potere insorto tra le fila del clan che annovera nelle Case Nuove il suo quartier generale, per tentare di imporre il proprio ‘marchio” a commercianti e spacciatori. Per i Mazzarella, il mercato della Maddalena è un punto d’onore: erano loro, in un passato non molto lontano, a dettare legge ai commercianti, per poi vedersi scalzare dai Sibillo.

Adesso, i Mazzarella sono tornati sulla scena: “più cattivi, armati, spietati ed organizzati di prima”.

Così vengono descritti i giovani gregari affiliati al ricompattato clan Mazzarella da altri giovani appartenenti a sodalizi criminali che “temono” che la furia cieca di questi ultimi li porti a disseminare spari e terrore ben oltre le mura del centro storico partenopeo.

Tags: bambina feritacamorraclan mazzarellaclan sibillo corallocommercianti senegalesiestorsionemercato della maddalenanapolipizzosparatoria
ADVERTISEMENT
Prec.

15 gennaio: domenica sera insolita al Joia di Sant’Antimo con “Carillon per il sociale” di Agop Campania

Succ.

Cardarelli, intervento al polmone, operazione di alta tecnologia tra le prime in Italia

Può interessarti

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli
In evidenza

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

9 Maggio, 2026
9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato
In evidenza

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

9 Maggio, 2026
Volla: 74enne spara al figlio durante una lite, ma colpisce la nipote. Arrestato dia carabinieri
Cronaca

Scampia, arrestati tre pusher ai “Sette Palazzi”: tensione fuori dalla caserma, gazzella accerchiata

9 Maggio, 2026
VIDEO-Scampia, droga recapitata con il drone verso il carcere: arrestato un 31enne
Cronaca

VIDEO-Scampia, droga recapitata con il drone verso il carcere: arrestato un 31enne

9 Maggio, 2026
Rione Toiano: arsenale nascosto nel palazzo popolare, sequestrati droga ed esplosivi pronti all’uso
Cronaca

Rione Toiano: arsenale nascosto nel palazzo popolare, sequestrati droga ed esplosivi pronti all’uso

9 Maggio, 2026
Immagine di repertorio
Cronaca

Ercolano, droga e violenze in casa: due donne terrorizzate dallo stesso uomo. Arrestato 43enne

9 Maggio, 2026
Succ.
Al Cardarelli arriva il Bad Manager

Cardarelli, intervento al polmone, operazione di alta tecnologia tra le prime in Italia

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Una giornata simbolica, intensa, carica di fede ma anche di messaggi sociali e politici. A un anno esatto dall’inizio del...

9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il 9 maggio 1978 l’Italia si svegliò sconvolta da una delle pagine più drammatiche della sua storia recente. A Roma...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?