• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 5 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Genny ‘a carogna condannato a 10 anni. Gli ultras napoletani parlano di “complotto di Stato”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Novembre, 2016
in In evidenza, News
0
Genny ‘a carogna condannato a 10 anni. Gli ultras napoletani parlano di “complotto di Stato”
Share on FacebookShare on Twitter

>>>ANSA/TRATTATIVA CON 'GENNY 'A CAROGNA', SCOPPIA LA POLEMICA“Non hanno condannato un criminale, ma un simbolo”: questo il commento a caldo di chi Gennaro De Tommaso, più comunemente noto come Genny ‘a carogna, lo ha conosciuto e osannato, come un Dio in terra.

ADVERTISEMENT

“La sua assenza sugli spalti si sente, era uno di quelli che metteva ordine. Sapeva farsi rispettare e imporre rispetto tra i gruppi delle curve”. A raccontare Genny ‘a carogna, nel giorno in cui l’ultrà del Napoli è stato condannato a dieci anni di carcere per un traffico di marijuana dall’Olanda, è uno di quei ragazzi cresciuti sulle gradinate del San Paolo, guardando a De Tommaso come un capo, un mito, un leader da seguire e dal quale lasciarsi ispirare.

I fatti contestati all’ultrà che ha conquistato le copertine dei giornali di tutto il mondo, dopo i fatti di Roma, risalgono al 2010, ben quattro anni prima che De Tommaso venisse ripreso dalle telecamere della Rai, in un clima alquanto concitato, mentre chiedeva delucidazioni in merito allo stato di salute di Ciro Esposito, il tifoso vittima di un agguato all’esterno dello stesso stadio Olimpico, poche ore prima di quella partita, valida per la designazione della Coppa Italia, tra Napoli e Fiorentina.

Ragion per cui, De Tommaso da oltre un mese è agli arresti domiciliari in via cautelare. Per lui l’accusa aveva chiesto una condanna a diciotto anni di reclusione. Nel processo, che si è celebrato con rito abbreviato, erano imputati anche alcuni familiari di De Tommaso: i due zii Giuseppe e Gaetano sono stati condannati a 15 anni, il cugino Rosario a dieci anni di reclusione. I tatuaggi, la mimica e le fattezze “da cattivo”, la t-shirt nera con la scritta in giallo “Speziale libero” che gli era già valsa il daspo, i supporters azzurri non hanno dubbi: “Genny è stato condannato per quella maglietta, per quella frase.”

Una convinzione tanto forte quanto ferma, i “fedelissimi” di De Tommaso parlano di “complotto di Stato”: “Siamo una nazione che s’indigna per una frase su una maglietta perché aggancia due luoghi comuni – spiega un ultrà, storico frequentatore della curva A – l’ultrà come una figura cattiva e, in quanto tale, facilmente associabile a comportamenti condannabili e nocivi per la società e la condannabile avversione verso le forze di polizia, visti da noi come “servi dello Stato”. In realtà, quella maglia era solo un atto di solidarietà all’uomo e ultrà Speziale. Era un messaggio da leggere in chiave positiva, non negativa. Non si è mai visto che a un tifoso venisse dato il daspo per una maglietta. Se l’indignazione, davanti a quel provvedimento, fosse stata collettiva, perché andava a ledere la libertà d’espressione di un individuo, forse Genny si sarebbe “salvato”. Invece, siamo un popolo ancora troppo legato ai pregiudizi: giudichiamo una persona per come appare, per i tatuaggi, il soprannome e la maglia che indossa e non per com’è realmente.”

Ma De Tommaso è stato condannato per tutt’altra ragione, in seguito a un’indagine e a un processo che hanno accertato il suo coinvolgimento nell’ambito di un traffico internazionale di stupefacenti. L’accusa aveva chiesto 18 anni, ne sconterà 10: una sentenza che non legittima la tesi dei “follower” di Genny: “ce lo ricordiamo bene quel periodo, era nell’aria “la mazzata” da parte dello Stato. Ne siamo tutti convinti che se non fosse successo quello che è successo a Roma, l’inchiesta che ha portato alla sua condanna oggi, non sarebbe mai stata aperta. A Napoli ci sono centinaia, ma che dico, migliaia di famiglie che mangiano con il fumo – spacciando marijuana – e se le volessero arrestare tutte, interi quartieri verrebbero svuotati. Non è una giustificazione, ma quello che ha subito Genny fa rabbia, ci hanno privato di un unto di riferimento non solo storico, ma fondamentale. Se lui fosse stato tra noi, quella vergognosa rissa avvenuta durante lo scorso campionato, non si sarebbe mai verificata. La verità è che tutta l’Italia lo ha visto: le figure come quella di Genny, all’interno della curva di uno stadio di calcio, hanno più potere dello Stato. E questo allo Stato ha fatto paura.”

Tags: Ciro EspositoCoppa Italiacurva agennaro de tommasogenny a carognanapoliolandaromascontri coppa Italiaspeziale liberostadio Olimpicostadio san paolotraffico di stupefacentiultrà
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli festeggia il trionfo in formula Uno di Nico Rosberg, il pilota vittima dell'” incantesimo napoletano”

Succ.

Omicidio a Napoli: 51enne accoltellato in strada

Può interessarti

Caivano, nuovo incidente nello stabilimento di vernici: a fuoco sostanze chimiche
Cronaca

Caivano, nuovo incidente nello stabilimento di vernici: a fuoco sostanze chimiche

4 Ottobre, 2026
Operaio morto a Caivano, trovato ferito in strada: lavorava sul tetto di un capannone
Cronaca

Operaio morto a Caivano, trovato ferito in strada: lavorava sul tetto di un capannone

4 Ottobre, 2026
Il ruolo delle madri, omicidi, minacce, estorsioni: la sintesi dell’inchiesta che ha decapitato i clan di Ponticelli
Cronaca

Ponticelli, due anni senza un blitz: dagli arresti del 2024 a una lunga scia di agguati

3 Ottobre, 2026
Maurizio Agricola promosso Prefetto: lascia la Questura di Napoli e va a Castel Volturno
News

Maurizio Agricola promosso Prefetto: lascia la Questura di Napoli e va a Castel Volturno

3 Ottobre, 2026
Scoperta scientifica al centro di polemiche: embrioni umani modificati geneticamente
Cronaca

Napoli, bimba nata da un embrione non della coppia: chiesto un risarcimento da 540mila euro

3 Ottobre, 2026
Manfredi, cinque anni da sindaco di Napoli: il bilancio e la sfida del 2027
In evidenza

Manfredi, cinque anni da sindaco di Napoli: il bilancio e la sfida del 2027

3 Ottobre, 2026
Succ.
Omicidio a Napoli: 51enne accoltellato in strada

Omicidio a Napoli: 51enne accoltellato in strada

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Libellula Lab 4.0: l’agenzia AI Marketing di Napoli che aiuta le aziende a farsi trovare su Google e nei motori di ricerca con intelligenza artificiale 

Libellula Lab 4.0: l’agenzia AI Marketing di Napoli che aiuta le aziende a farsi trovare su Google e nei motori di ricerca con intelligenza artificiale 

di Redazione Napolitan
5 Ottobre, 2026
0

Il nuovo scenario della visibilità digitale  Nel nuovo scenario digitale, essere presenti online non significa più soltanto avere un sito web o pubblicare contenuti sui social. Oggi le aziende devono essere riconoscibili, autorevoli e facilmente intercettabili non solo da Google, ma anche dai motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, dalle piattaforme conversazionali e dagli strumenti che aggregano risposte, fonti e contenuti in tempo reale.  In questo contesto si inserisce Libellula Lab 4.0, agenzia AI-first...

Sospetto morso di vipera, 11enne trasferito in eliambulanza al Santobono di Napoli

Sospetto morso di vipera, 11enne trasferito in eliambulanza al Santobono di Napoli

di Redazione Napolitan
4 Ottobre, 2026
0

Il bambino, 11 anni, è di Moio della Civitella. Ricoverato al San Luca di Vallo della Lucania, è stato trasferito...

Caivano, nuovo incidente nello stabilimento di vernici: a fuoco sostanze chimiche

Caivano, nuovo incidente nello stabilimento di vernici: a fuoco sostanze chimiche

di Redazione Napolitan
4 Ottobre, 2026
0

Nuovo episodio alla PPG Industries nella zona Asi di Caivano, già interessata nelle scorse settimane da una fuoriuscita di sostanze...

Operaio morto a Caivano, trovato ferito in strada: lavorava sul tetto di un capannone

Operaio morto a Caivano, trovato ferito in strada: lavorava sul tetto di un capannone

di Redazione Napolitan
4 Ottobre, 2026
0

Salvatore Calignano, 61 anni, è morto all’Ospedale del Mare dopo essere stato trovato gravemente ferito in una strada isolata. La...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?