• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La camorra di ieri, la camorra di oggi nell’entroterra vesuviano

Luciana Esposito di Luciana Esposito
10 Maggio, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
La camorra di ieri, la camorra di oggi nell’entroterra vesuviano
Share on FacebookShare on Twitter

taglieggiavano-imprenditori-sgominati-due-clan-camorristici-tra-somma-vesuviana-e-s-anastasiaNessuno conosce nessuno e la camorra è un’invenzione dei “giornalisti e degli scrittori” per “fare scena” e sortire clamore: questa la versione dei fatti fornita dai commercianti e dai residenti dell’entroterra napoletano.

ADVERTISEMENT

Un territorio in balia della camorra: questo è quanto trapela dagli arresti maturati stanotte, legittimati dalle immagini immortalate in un video divulgato dai carabinieri e che ben sintetizzano il clima che si respira lungo il limbo di terra che costeggia il Monte Somma.

Una realtà che la cittadinanza non vuole raccontare né commentare.

Le “stese”, spari intimidatori rivolti contro le abitazioni degli imprenditori per costringerli a cedere al ricatto del pizzo; imprenditori avvicinati e minacciati nei centri scommesse, ancora e sempre, per consegnargli in maniera chiara e perentoria quell’inequivocabile messaggio: “è meglio pagare”.

Immagini crude e chiare che rendono ancor più comprensibile perché la gente non parla: il video che ritrae l’azione intimidatoria messa a segno all’interno del centro scommesse mostra gli stessi gregari del clan mentre allontanano la gente dall’esercizio imponendogli l’omertosa legge del “voi non avete visto né sentito niente e guai a chi parla.” 

Eppure, negli ambiziosi piani del clan, qualcosa è andato storto e così, la notte scorsa, piuttosto che mettere a segno l’ennesima “stesa” nei confronti della vittima di turno, gli interpreti di quegli atti intimidatori hanno ricevuto l’inaspettata visita delle forze dell’ordine.

I militari della compagnia di Castello di Cisterna hanno eseguito venti ordinanze di custodia cautelare fatte spiccare dalla Dda di Napoli a carico di altrettanti affiliati ai clan D’Avino e Anastasio, operanti nella zona compresa tra Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Castello di Cisterna e Pomigliano D’arco: la terra del “professore”, Raffaele Cutolo.

Ed è solo di lui, quando si pronuncia il termine “camorra” che la gente del posto ha voglia di parlare e straparlare.

Un’icona ancora acclamata e osannata, nonostante il declino del suo clan sia maturato anni addietro, nonostante da decenni sia detenuto in carcere. Parole di stima e attestati di autentica ed incondizionata devozione si sprecano per quello che viene definito essere “l’ultimo camorrista” dell’hinterland vesuviano.

“Dopo di lui, la camorra nella zona vesuviana è morta”.

E che valore attribuire, allora, alle immagini che hanno portato agli arresti di stanotte?

Nessuna risposta. Dinanzi a questo quesito, cala il silenzio.

Silenzio di omertà e paura.

Tra gli indagati figurano anche due donne: Nadia Bova e Anna Giuliano. Quest’ultima è la compagna di una figura di spessore della scena criminale locale: il boss Giovanni d’Avino, detto o’ bersagliere, latitante dal dicembre del 2013 e arrestato nel febbraio del 2014 sul lungomare di Salerno, capo dello storico clan di Somma Vesuviana per il quale le manette scattarono proprio per una tentata estorsione commessa nel dicembre del 2010.

Arrestato proprio perchè aveva cercato di farsi consegnare da un imprenditore sommese del denaro in cambio di “tranquillità”.

I carabinieri lo seguirono fin dentro il negozio della vittima. Qui, confondendosi tra i presenti erano riusciti ad ascoltare la conversazione intercorsa tra il boss e il commerciante e  sentirono D’Avino dire chiaramente: “Voi sapete che a Somma ci sono io e mi dovete dare qualcosa, sapete che questo è periodo di scadenza e dobbiamo pensare ai carcerati”.

Passano gli anni, cambiano gli attori, ma le scene restano immutate nelle terre in cui “la camorra è morta con la fine dell’impero di Cutolo.”

Tags: . napolibosscamorracastello di cisternaentroterra vesuvianoestorsioniGiovanni D’Avinoimprenditorimonte sommaPomigliano d'Arcoprovincia di napoliracketraffaele cutolosant'anastasiasomma vesuvianastese
ADVERTISEMENT
Prec.

De Luca: “Per l’Ospedale del Mare voglio solo giovani medici”

Succ.

A Bacoli riapre dopo 15 anni il sito delle “Cento Camerelle”

Può interessarti

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio
Cronaca

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Obesità, in aumento il numero di adolescenti e bambini obesi o in sovrappeso
In evidenza

Obesità infantile, la BBC punta i riflettori su Ponticelli: «Qui uno dei record più alti d’Europa»

28 Luglio, 2026
Giornalista ucciso e poi bruciato nel salernitano
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito, il gip dispone il carcere per il 26enne accusato del delitto

27 Luglio, 2026
Succ.
A Bacoli riapre dopo 15 anni il sito delle “Cento Camerelle”

A Bacoli riapre dopo 15 anni il sito delle "Cento Camerelle"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?