• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“La morte bussa solo una volta”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Maggio, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
“La morte bussa solo una volta”
Share on FacebookShare on Twitter

13119056_260713297613781_624252911711785580_nMeno di 24 ore fa, postava su facebook la foto di una farfalla che aveva effettuato un pit-stop nei suoi paraggi, intravedendo in quel fruito evento un segnale premonitore: “buone notizie in arrivo”.

ADVERTISEMENT

Un messaggio, che alla luce dell’agguato brutale consumatosi nelle ore successive alla pubblicazione di quel post, assume tutt’altro e ben più triste significato.

Nell’era del 2.0, facebook assume un ruolo preponderante nella ricostruzione di nomi e storie legate alla criminalità organizzata.

L’agguato mortale di Luca Ciotola detto “Ciociò”, il 34enne ucciso stanotte nella sua abitazione di via Cupa Vicinale Terracina, nel quartiere Fuorigrotta, dove abitava con i genitori, delinea uno scenario più ampio e complesso che proietta l’immaginario ben oltre il “classico” contesto criminale.

Il giovane, con diversi precedenti penali per stupefacenti e rapina, era detenuto ai domiciliari. Stanotte, intorno alle 4.30, due persone hanno bussato al campanello di casa sua. Quando ha aperto, gli hanno esploso contro una decina di pallottole.

Luca è morto sul colpo.

Gli inquirenti tendono ad escludere un collegamento tra l’omicidio di Ciotola e le faide di camorra attualmente in corso, infatti, viene ritenuta più probabile la pista personale, che potrebbe contemplare confezioni relativi al traffico di stupefacenti.

Al vaglio degli investigatori, quindi, le frequentazioni, la vita privata del ragazzo. Quella vita e quelle abitudini setacciate anche dalla stampa, attraverso un oculato screening del profilo social di Luca.

Foto, messaggi, pensieri, canzoni: innumerevoli i punti di contatto riconducibili alla malavita organizzata, all’ideologia camorristica. Dalle canzoni neomelodiche inneggianti alla libertà per i detenuti e alla costernazione della latitanza, alla sistematica condivisione di post riconducibili a pagine nate, ideate e animate dall’esclusivo intento di fomentare consensi ed ammirazione intorno alla camorra e al credo criminale.

Le immagini e le frasi che veicolano messaggi inequivocabili, lo comprovano in maniera chiara: “o’ sistema”, “malavita”, queste le pagine più battute da Luca che era solito condividere quei post, in cui le pistole sono sempre esibite in bella mostra, al pari degli ideali imprescindibili. “Onore”, “fedeltà”, “”rispetto”, “coraggio”.

13151425_1589980331312735_5906244222571558228_n

“Faccia verde senza culor…. O sì infam’ o sì traditor’”: scrive Luca in un post, confermando la rispettosa osservazione di quel credo per il quale “chi impallidisce in viso quando ti parla, non è una persona “fedele” al sistema”.

Questo non vuole necessariamente dire che tutti coloro che si avvalgono di questo registro linguistico siano legate ad un clan, bensì delineano uno scenario ancora più sconcertante: per attirare consensi, per vedersi e sentirsi accettati nei gruppi associativi, reali e virtuali, in cui regna il verbo della camorra, è necessario attenersi anche a quegli schemi dettati da un linguaggio virtuale che converge verso dogmi sempre più definiti.

Perché oggi, se non sai guadagnarti tanti “mi piace” su facebook “non sei nessuno”.

13102706_1762874337291798_7426941139498679285_n

E anche la camorra ha saputo adattarsi a questa corrente di pensiero, riuscendo perfino a trovare il modo più sfrontato ed ingegnoso per accaparrare consensi virtuali capaci di fidelizzare utenti che, in maniera più o meno consapevole, diventano “discepoli” e forse anche affiliati.

Ma come può sfuggire all’occhio vigile di chi lavora a tutela del più consono utilizzo della macchina sociale più cliccata al mondo che la criminalità organizzata si sta pericolosamente servendo di facebook per diffondere il suo verbo? 

Tags: . napoliagguatocamorrafacebookfuorigrottalinguaggio criminaleluca ciotola
ADVERTISEMENT
Prec.

‘O lampiunaro: c’era una volta l’addetto alle luci di strada

Succ.

Ecco cosa mi scriveva il boss Walter Mallo quando eravamo “amici virtuali”

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
VIDEO-Carcere di Secondigliano: piazza di spaccio gestita dai detenuti. Carabinieri eseguono 26 misure cautelari
Cronaca

Carcere di Secondigliano, sequestrati 21 cellulari nel reparto alta sicurezza

29 Maggio, 2026
Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave
Cronaca

Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Succ.

Ecco cosa mi scriveva il boss Walter Mallo quando eravamo "amici virtuali"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?