• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 24 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La lettera di un “figlio della camorra”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
8 Gennaio, 2016
in In evidenza
1
La lettera di un “figlio della camorra”
Share on FacebookShare on Twitter

dettaglio_occhiSono tantissimi i messaggi che mi stanno giungendo dalle più disparate città d’Italia e perfino d’Europa, da quando è stata resa nota l’aggressione da me subita nel parco Merola di Ponticelli.

ADVERTISEMENT

Solidarietà, supporto, indignazione, stima, affetto: questo è quanto traspare dalle parole della gente che vuole e sa ancora indignarsi al cospetto della violenza.

Il messaggio che ho deciso di rendere pubblico, però, racconta qualcosa di diverso, consegna un’emozione forte e sincera che merita di essere condivisa:

 

“Cara Luciana,

Da quando ho saputo quello che ti è successo vivo male. Sono triste, arrabbiato e mi vergogno, perché sono il figlio di un camorrista.

Praticamente, se non ci fossero le foto a presentarmelo, non saprei neanche che faccia abbia mio padre. È in carcere da quando ho 2 anni. Adesso ne ho 22 e da quando ho imparato a pensare con la mia testa, spero che questa condanna non abbia mai fine.

Non gli ho mai scritto una lettera, ma ho sentito il bisogno di dire a te le parole che non ho mai detto a lui.

Le persone come te sono una speranza per quelli come me, io non voglio pagare per i suoi errori, ma l’etichetta di “camorrista” pesa forte sulle mie spalle, anche se sono uno studente universitario iscritto alla facoltà di giurisprudenza e mi mantengo lavorando in un pub di notte e in un autolavaggio di giorno.

“I figli della camorra” hanno bisogno di sbattere la testa contro le persone come te, con i tuoi valori e i tuoi principi, per capire che l’alternativa alle armi e alla violenza esiste ed è quella che tu stavi tracciando nel futuro dei bambini del parco Merola di Ponticelli.

Mia madre avrebbe pagato oro per avere accanto a sé una persona come te quando mi ha cresciuto, da sola e tra mille avversità.

Da quando ho saputo quello che ti è successo sto male, perché noi napoletani onesti, tutti insieme, avremmo dovuto difenderti, non avremmo mai dovuto permettere alla violenza di frenare sul tuo impegno sociale. In un momento brutto e difficile come quello che stiamo attraversando dal centro storico alle periferie perché si spara all’impazzata, c’è disperatamente bisogno di persone come te.

Tu sei la speranza del bambino che sono stato, cresciuto senza un padre e desideroso di continuare a vivere senza di lui, che questa catena si spezzi e che i bambini di oggi diventino genitori domani, consapevoli di cosa voglia dire “essere padre” e “fare il padre”.

Quelli che ti hanno aggredito sono fatti della stessa pasta di mio padre e non meritano di essere definiti genitori, c’è solo da augurarsi che anche gli occhi dei loro figli sappiano vedere quello che vedo io, quello che vede la gente onesta, quella che pensando a te può solo dirti: “Grazie!”.

Io aggiungo anche “Scusa” a nome di quella parte di sangue marcio che scorre anche nelle mie vene, purtroppo.”

Tags: . napolibambinicamorrafiglifuturogiornalista aggreditaideologisluciana espositonapoli estpadreparco merolaponticelliprogettosociale
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli terzo miglior Club al Mondo del 2015 per la IFFHS

Succ.

Il Cristo velato: a Napoli la magica alchimia di un’opera senza precedenti

Può interessarti

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»
In evidenza

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

23 Ottobre, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
In evidenza

Napoli est, il cuore energetico del Sud: dalla grande raffineria al deposito strategico Q8

23 Ottobre, 2026
Terremoto centro Italia: Safety Check, l’utilizzo dei social network “a fin di bene”
Cronaca

Terremoto, l’ombra di ’ndrangheta e camorra sulla ricostruzione del centro Italia: otto arresti e 57 milioni sequestrati

23 Ottobre, 2026
Quindicenne ucciso a Napoli: indagati due minorenni
Cronaca

Omicidio di Emanuele Tufano, il processo entra nel vivo: «era una vittima innocente»

22 Ottobre, 2026
Prima li hanno ignorati, adesso provano a delegittimarli: le lacrime degli autotrasportatori e il sospetto della ’ndrangheta
In evidenza

Prima li hanno ignorati, adesso provano a delegittimarli: le lacrime degli autotrasportatori e il sospetto della ’ndrangheta

22 Ottobre, 2026
In evidenza

Crisi carburanti a Napoli e provincia, città in affanno: a rischio trasporti, sanità e servizi essenziali

22 Ottobre, 2026
Succ.
Il Cristo velato: a Napoli la magica alchimia di un’opera senza precedenti

Il Cristo velato: a Napoli la magica alchimia di un'opera senza precedenti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli arrivano a Eboli con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –...

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Sabato 24 ottobre la manifestazione nazionale contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti...

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Il ministro della Giustizia parla di un’alta probabilità di strumentalizzazione della mobilitazione degli autotrasportatori. Il procuratore di Napoli invita a...

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

L'ennesima telefonata da un numero verde sconosciuto. L'ennesima notifica che segnala una vincita miracolosa o un aggiornamento urgente delle credenziali...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?