• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Neonata trovata tra i rifiuti a Caserta: il poliziotto che le ha salvato la vita avrebbe voluto anche adottarla

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2015
in In evidenza, News
0
Neonata trovata tra i rifiuti a Caserta: il poliziotto che le ha salvato la vita avrebbe voluto anche adottarla
Share on FacebookShare on Twitter

santoro

ADVERTISEMENT

L’agente Raffaele Santoro, che sabato mattina ha salvato la bimba abbandonata tra i rifiuti a Villa Literno, in provincia di Caserta, ha espresso il desiderio di adottare la piccola: “Non faccio che pensare a lei” ha detto.

Le ha salvato la vita e ora la vorrebbe a casa con la sua famiglia. Si tratta di Raffaele Santoro, poliziotto in servizio alla questura di Caserta, il quale ha richiesto l’adozione di Emanuela, la neonata abbandonata nei pressi dei cassonetti dell’immondizia di fronte un bar di Villa Literno (Caserta).

La neonata era stata letteralmente “scaricata” vicino ai bidoni della spazzatura. È successo sulla strada provinciale che collega Villa Literno e Castel Volturno.

La piccola, avvolta in una coperta e adagiata nei pressi di un bidone dell’immondizia, è stata notata da uno spazzino che stava provvedendo alla raccolta dei rifiuti: l’uomo ha immediatamente contattato la polizia di Volturno, grazie all’aiuto della titolare di una bar della zona.

Provvidenziale anche l’intervento degli agenti, che dopo averle salvato la vita praticando le manovre di rianimazione, hanno provveduto a trasportarla con urgenza presso la clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Tra gli agenti, Raffaele Santoro: “Voglio adottare Emanuela“ – ha spiegato il poliziotto – “e farò di tutto per poterla avere in casa con me, per poterla crescere insieme a mia moglie e mio figlio”.

La vita di questo agente di polizia è cambiata per sempre quella mattina, quando ha ricevuto la chiamata dell’operatore ecologico che per primo si è accorto della piccola, nata da poche ore e lasciata lì da una donna che prima di andarsene si è fatta il segno della croce.

Adesso, però, l’uomo che ha fatto di tutto per rianimarla, vorrebbe darle ancora di più: il suo di cognome, così da certificare per legge un affetto che già sente come davvero paterno. Così, la neonata abbandonata in fine avrà una famiglia, ma non sarà quella dell’agente; la piccola Emanuela è stata infatti data in affidamento a una coppia della provincia di Avellino su decisione del Tribunale dei minorenni.

Purtroppo il fenomeno dell’abbandono neonatale registra dati in crescita anche nel nostro Paese, e non tutte le creature colpite dal fenomeno assistono al lieto fine come Emanuela.

Bisogna porre fine a queste drammatiche vicende; basti pensare che i drammi che spesso si verificano quando i bambini vengono abbandonati nei luoghi più disparati, si possono evitare semplicemente affidandosi a strutture ospedaliere che, come prevede la legge, consentono alle madri di non riconoscere i propri figli.

Tags: abbandonoadozioneaffidamentocasertaemanuelaneonataraffaele santoro
ADVERTISEMENT
Prec.

Antonello Venditti ritorna alla Feltrinelli di Napoli con “Tortuga”

Succ.

Sorrento, arrestato stalker 83enne

Può interessarti

ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale
News

Scioperi a novembre 2026, le date da segnare: stop generale il 20 e trasporti a rischio

28 Ottobre, 2026
Aggredito in monopattino: l’attore Davide Iacopini in terapia intensiva
In evidenza

Davide Iacopini si è svegliato: l’attore è vigile dopo l’aggressione della banda della minicar

28 Ottobre, 2026
Mario Spedaliere lotta per la vita, il padre: «Non si può morire per una partita di calcio»
Cronaca

Mario Spedaliere lotta per la vita, il padre: «Non si può morire per una partita di calcio»

28 Ottobre, 2026
Bruno Vespa torna sullo scontro con Sabrina Brizzola, ma le scuse diventano una lezione
In evidenza

Bruno Vespa torna sullo scontro con Sabrina Brizzola, ma le scuse diventano una lezione

28 Ottobre, 2026
«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa
News

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Succ.
Sorrento, arrestato stalker 83enne

Sorrento, arrestato stalker 83enne

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale

Scioperi a novembre 2026, le date da segnare: stop generale il 20 e trasporti a rischio

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Da Napoli a Milano, passando per Venezia e Bari: novembre si annuncia complicato per chi viaggia. Il 20 novembre sciopero...

Spruzzare aceto bianco sulle chiavi: a cosa serve davvero e quando è necessario farlo

Spruzzare aceto bianco sulle chiavi: a cosa serve davvero e quando è necessario farlo

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Le utilizziamo ogni giorno per entrare in casa, aprire il portone o avviare l’auto, ma spesso ci dimentichiamo di pulirle....

Aggredito in monopattino: l’attore Davide Iacopini in terapia intensiva

Davide Iacopini si è svegliato: l’attore è vigile dopo l’aggressione della banda della minicar

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Dopo oltre tre settimane di ricovero e due interventi neurochirurgici, l’attore ha ripreso conoscenza e interagisce con medici e familiari....

Mario Spedaliere lotta per la vita, il padre: «Non si può morire per una partita di calcio»

Mario Spedaliere lotta per la vita, il padre: «Non si può morire per una partita di calcio»

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Il 34enne tifoso del Portici lotta per la vita dopo essere stato colpito alla testa con una mazza al termine...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?