• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 14 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli: padre-pedofilo, abusa del figlio 11enne e lo getta in pasto agli “squali del web”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Marzo, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli: padre-pedofilo, abusa del figlio 11enne e lo getta in pasto agli “squali del web”
Share on FacebookShare on Twitter

pedofiliaIl sole, oggi, su Napoli, illumina una storia che ha seminato sincero sconcerto ed incredulità. Una vicenda difficile da percepire come reale, avvolta nella lugubre e sudicia angheria, consona alle ombre criminose più anguste e riprovevoli.

ADVERTISEMENT

Un “papà orco”, uno dei più inumani ed efferati consegnati dalle notizie di cronaca di tutti i tempi.

Un padre di 44 anni che rinnega i più basilari e genuini doveri insiti nel suo status di genitore, per infliggere a suo figlio, un bambino di appena 11 anni, la più devastante delle sciagure: la violenza sessuale.

Già, quel padre è stato capace di abusare sessualmente di suo figlio per un anno. Ed è perfino saputo e voluto spingersi oltre, sviscerando il peggio, il volto più marcio e ripugnante che un “essere umano” può esibire.

Quel padre ha diffuso in rete le immagini che immortalavano i rapporti sessuali imposti a suo figlio, gettandolo in pasto ai pedofili.

Gli uomini del nucleo Tutela minori della Polizia municipale di Napoli, coordinati dal capitano Sabina Pagnano, hanno intercettato così l’uomo, nel corso dell’attività investigativa svolta sul web: hanno finto – utilizzando falsi profili – di essere ‘interessati’ a un incontro con il ragazzo. Si sono presentati a un appuntamento e hanno arrestato il 44enne. Le attività di indagine sono iniziate da qualche settimana con l’esplorazione delle chat presenti in internet.

Gli agenti hanno teso una trappola a quell’uomo che offriva prestazioni sessuali del figlio di appena 11 anni “esibito” in rete lanciando numerosissime foto del minore in pose oscene. Secondo quanto sostiene la Polizia municipale, il 44enne trascorreva buona parte del suo tempo libero in rete, in cerca di contatti finalizzati a costruire incontri di natura sessuale plurimi che coinvolgevano il bambino. Un perverso abuso, animato perfino dal desiderio di tramutare quei soprusi in un potenziale business.

Gli agenti, partendo dal nick name del pedofilo ed incrociando le informazioni con gli account dell’uomo, presenti su altri social network ai quali era iscritto sono riusciti a risalire alla sua identità. Si è così giunti ad un quadro chiaro del nucleo familiare in cui viveva l’uomo e finanche ad identificare la piccola vittima.

Le attività di indagine hanno dunque subito un’immediata accelerazione allo scopo di tutelare il bambino vittima degli abusi. Contemporaneamente, gli agenti hanno messo in sicurezza il nucleo familiare composto da un altro figlio minore.

L’indagine a carico dell’uomo continua per verificare l’eventuale esistenza di una più larga rete di pedofili. Un aiuto potrà senz’altro giungere dal materiale sequestrato nell’abitazione dell’uomo dai vigili urbani, su disposizione della Procura ed il coinvolgimento di quella per i Minori: si tratta di contenuti pedopornografici, personal computer, tablet e cellulari in uso all’uomo.

Mamma, vittima e altro figlio sono stati condotti alla presenza di psicologi ed assistenti sociali.

Quando la moglie, che sostiene di non aver mai notato nulla di strano, ha scoperto la vicenda, è svenuta. L’uomo, al momento dell’arresto, ha subito confessato.

Il piccolo, invece, nel tentativo di proteggere il papà, non voleva raccontare nulla. Solo dopo alcune ore si è deciso a dare voce e sfogo alla sua sofferenza, raccontando le “cose strane” che gli faceva fare il papà.

Al fine di tutelare il minore, regna lo stretto riserbo sull’identità dei protagonisti di questa vicenda.

Per salvaguardare, quantomeno dagli sguardi e dai mormorii dell’opinione pubblica e mediatica, delle vite già profondamente macchiate e marchiate da un neo, grande, nero, dolorante e doloroso.

Tags: . napoliabusi sui minoribambinochatpadre pedofilopedofilipedofiliapedopornografiaweb
ADVERTISEMENT
Prec.

Sorpresi a rubare gasolio due dipendenti della divisione automobilistica dell’EAV

Succ.

“Dropped”: storia di un reality show finito in tragedia

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
“Dropped”: storia di un reality show finito in tragedia

"Dropped": storia di un reality show finito in tragedia

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Cronos Dental Clinic e il Nuovo Standard del Turismo Dentale in Albania: Perché Sempre Più Italiani Attraversano l’Adriatico per Curarsi i Denti

Cronos Dental Clinic e il Nuovo Standard del Turismo Dentale in Albania: Perché Sempre Più Italiani Attraversano l’Adriatico per Curarsi i Denti

di Redazione Napolitan
14 Giugno, 2026
0

Negli ultimi anni, il turismo dentale in Albania è passato da fenomeno di nicchia a una delle storie di crescita più interessanti...

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?