• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Torino: la banda delle “baby-bulle” che semina il terrore tra le adolescenti

Luciana Esposito di Luciana Esposito
16 Gennaio, 2015
in In evidenza
0
Torino: la banda delle “baby-bulle” che semina il terrore tra le adolescenti
Share on FacebookShare on Twitter

resizePicchiate e rapinate dalle «baby-bulle» e scampate ad un altro pestaggio soltanto dal provvidenziale intervento dell’ambulanza.

ADVERTISEMENT

È la disavventura di due sorelle torinesi di 13 e 15 anni, recatesi al centro commerciale “Otto Gallery” per festeggiare il compleanno di un’amichetta, che compiva 16 anni.

Quattro ragazze di età compresa tra i 13 e i 20 anni: queste le componenti della banda delle «baby-bulle» che ha colpito nei corridoi del centro commerciale.

Le sorelle, Paola e Mirella, erano con l’amica Giovanna davanti alle vetrine di un negozio, quando “la veterana” della banda si è avvicinata e ha attaccato briga con una scusa: «Perché mi fissavi male? Avete fatto una c…ata a fissarci». «Non ti fissavo per niente» ha cercato di smorzare Mirella, allungando il passo verso il cinema. «Quella ragazza ha preso per i capelli mia sorella, mi sono messa in mezzo per liberarla, ma una sua amica mi ha sferrato un pugno». 

A quel punto, le sorelle e l’amica cercano ancora di allontanarsi, ma le «baby-bulle» sono ripiombate su di loro.

«Non sapete qui dentro com’è diventato? Qui non dovete girare perché è zona nostra, capito? Dovete andarvene, sennò succede un casino» le ha minacciate una «bulla». E ancora: «Guarda che mi hai graffiata, vedi di chiedermi scusa». Dopo pochi istanti, ancora «Muoviti, chiedi scusa». 

A rincarare la dose, ci pensa la 13enne: «Devi chiedere scusa bene, muoviti». Mirella non sapeva che fare, ha chiesto subito scusa, ma non bastava. «Vuoi che mi metta in ginocchio?» ha chiesto, lasciando intendere che sarebbe stata disposta a subire pure quell’umiliazione.

Le «baby-bulle», però, volevano picchiare. Hanno tirato per i capelli Mirella e hanno preso a calci Paola. «Ho cercato di andare in aiuto di mia sorella, mi sono divincolata e mi hanno strappato i capelli» ha raccontato Mirella.

La 13enne, poi, si è parata davanti a loro, all’uscita dalle scale mobili. Ha dato un calcio nello stomaco a Mirella, lasciandola senza fiato e poi l’ha presa al collo, come se volesse strangolarla.

«Oggi sei fortunata, la prossima volta non va così, ti accoltello». 

La ragazzina ha mollato la presa soltanto quando Mirella ha iniziato ad avere la vista annebbiata, lasciandosi andare come se fosse svenuta, quindi le ha sottratto cellulare ed orologio, per poi buttarle in faccia il telefonino, considerato di poco valore.

A quel punto, la «baby gang» si è allontanata verso la stazione della metropolitana. Mirella e le amiche sono finalmente uscite dal centro commerciale, soccorse da un uomo che vedendole doloranti ha chiamato l’ambulanza. Dall’ospedale, la segnalazione è arrivata al commissariato Barriera Nizza e le ragazze hanno avuto il coraggio di denunciare l’episodio.

Gli agenti hanno lavorato alcune settimane per identificare la «baby-gang» al femminile, hanno quindi ricostruito l’aggressione e individuato le «baby-bulle».

Non è la prima volta che a Torino si verificano episodi simili.

Una vicenda, decisamente terrificante che racconta una tendenza all’odio immotivato e alla “facile violenza”, ma che soprattutto palesa il forte disagio di giovani adolescenti, animate dall’insano e fuorviante intento di emulare gesta, gergo e malefatte delle baby gang al maschile, mostrando una delle direzioni più insane verso le quali le nuove generazioni hanno incredibilmente scelto d’incanalare tempo libero, azioni ed intenzioni.

 

Tags: baby bullebaby gang femminilebarrera nizzabullismocentro commercialeotto gallerypestaggiorapinatorino
ADVERTISEMENT
Prec.

Caserta, 32enne stuprata dal branco

Succ.

Fabiola e i tre figli di Pino Daniele al Maschio Angioino

Può interessarti

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione
Cronaca

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Obesità, in aumento il numero di adolescenti e bambini obesi o in sovrappeso
In evidenza

Obesità infantile, la BBC punta i riflettori su Ponticelli: «Qui uno dei record più alti d’Europa»

28 Luglio, 2026
Giornalista ucciso e poi bruciato nel salernitano
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito, il gip dispone il carcere per il 26enne accusato del delitto

27 Luglio, 2026
Succ.
Fabiola e i tre figli di Pino Daniele al Maschio Angioino

Fabiola e i tre figli di Pino Daniele al Maschio Angioino

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La Procura di Vicenza ha iscritto nel registro degli indagati Adriano Cappellari, giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza),...

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?