• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 10 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Bari: bimbo di sette anni pestato a sangue da coetanei

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Novembre, 2014
in News
0
Bari: bimbo di sette anni pestato a sangue da coetanei
Share on FacebookShare on Twitter

152666-bulliIl bullismo si erge nuovamente e bruscamente a notizia di cronaca estrapolata dalla mera e triste vita reale.

ADVERTISEMENT

Il bullismo si erge, con crescente e convinta ferocia, a nuovo e sempre più radicato male che serpeggia tra ideologie, intenzioni ed azioni dei giovani.

Degli adolescenti, dei ragazzi e finanche dei bambini.

L’ultima raccapricciante vicenda che sottolinea la brutale ascesa che del suddetto fenomeno indicatore di un crescente disagio sociale, si è verificata a Bari ed è stata scoperta quasi per caso dai genitori della vittima, un bambino di appena 7 anni e, dopo la denuncia, i carabinieri e la Procura di Bari hanno aperto un’inchiesta.

Toccherà agli investigatori trovare eventuali responsabilità degli insegnanti per la mancata vigilanza, oltre ad individuare i tre piccoli, ma feroci aggressori.

La querela è stata depositata lo scorso 11 novembre, ma i pestaggi si sono verificati in tre momenti diversi ad ottobre.

I genitori del bimbo esigono che venga fatta luce sulla brutta storia e hanno tirato in ballo anche il ministero dell’Istruzione, invocando un risarcimento per quanto avvenuto in una scuola elementare pubblica di Mola di Bari.

Le aggressioni, stando a quanto traspare dalla denuncia, sono cominciate i primi giorni di ottobre e sono avvenute sempre durante l’orario scolastico all’interno dell’istituto.

Protagonisti degli atti di bullismo altri tre coetanei che, senza alcun motivo apparente, hanno preso di mira il piccolo.

Il 22 ottobre, però, quello che inizialmente sembrava essere un banale litigio tra bambini si trasforma in un pestaggio cruento.

I piccoli alunni, durante la lezione di matematica, raggiungono la palestra e, all’improvviso, in tre accerchiano il piccolo e lo colpiscono in testa con alcuni birilli in legno.

Non soddisfatti, dopo averlo tramortito e avergli fatto perdere i sensi, gli saltano addosso e lo percuotono con calci e pugni alla schiena, al torace e al collo.

Alle 16, il papà va a riprendere suo figlio e si accorge subito che qualcosa non va.

Il bimbo, spaventato, racconta l’orrore che ha vissuto e tornato a casa comincia a lamentare forti dolori di testa.

«Nella notte – si legge nella querela stilata dai genitori – il piccolo faceva fatica a prendere sonno e, nei pochi momenti in cui era addormentato, si lamentava risvegliandosi bruscamente, spalancando gli occhi e gridando spaventato».

Nel prenderlo in braccio nel tentativo di tranquillizzarlo, il papà si accorge che Michele avverte dolore al semplice contatto delle proprie mani con la schiena del figlioletto. A quel punto, i genitori decidono di portare il bimbo in ospedale, il bambino viene trasferito al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

I medici visitano il piccolo e riscontrano diverse «ecchimosi, alcune con aspetto figurato, al dorso, al fianco destro e sinistro, regione deltoidea destra e ginocchia; un piccolo ematoma alla regione occipitale, diverse escoriazioni superficiali in regione occipitale; un trauma toracico, lesioni multiple al capo, tronco e arti», così recita il referto, la prognosi è di sette giorni.

I medici chiedono l’intervento di uno psicologo e la vittima del pestaggio racconta quanto accaduto il giorno prima.

Le parole del bambino trovano riscontro negli esami effettuati del medico legale che individua e fotografa, a distanza di quasi 24 ore, i segni delle scarpe sulla schiena del bimbo, impronte compatibili con le calzature indossate dai bimbi di 6-8 anni. A quel punto, gli stessi medici chiamano i carabinieri per raccogliere la denuncia. I genitori, però, non si sono fermati e hanno presentato alla polizia giudiziaria della Procura una dettagliata querela.

Il bambino, nel frattempo, dopo giorni di paura ha dovuto cambiare scuola per ritrovare la serenità.

 

Tags: baby gangbullismomola di baripestaggioscuola elementare pubblica
ADVERTISEMENT
Prec.

Champions League, Roma beffata nel finale, cade il Bayern, goleade per Chelsea, Barça e PSG!

Succ.

“La voce dell’occupazione”: lo spazio autogestito dagli studenti

Può interessarti

ZTL Napoli 2026: mappa, orari, permessi e multe
News

ZTL Napoli 2026: mappa, orari, permessi e multe

10 Settembre, 2026
Covid, in arrivo i ristori per i “danni da Dad”
In evidenza

Bradisismo, la lettera aperta di un genitore: «Perché aspettare e rischiare che accada qualcosa?»

10 Settembre, 2026
Archivio di Stato di Napoli, danno erariale da 613mila euro: invito a dedurre all’ex direttrice
In evidenza

Archivio di Stato di Napoli, danno erariale da 613mila euro: invito a dedurre all’ex direttrice

10 Settembre, 2026
Napoli, avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden”: il generale Castello prende il posto di Masciulli
News

Napoli, avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden”: il generale Castello prende il posto di Masciulli

10 Settembre, 2026
Pozzuoli esiste ancora, oggi presidio al Comune: «Servono risposte concrete e una città unita»
In evidenza

Pozzuoli esiste ancora, oggi presidio al Comune: «Servono risposte concrete e una città unita»

9 Settembre, 2026
L’ultimo caldo è agli sgoccioli: da mercoledì 9 settembre piogge, temporali e calo delle temperature
News

L’ultimo caldo è agli sgoccioli: da mercoledì 9 settembre piogge, temporali e calo delle temperature

7 Settembre, 2026
Succ.
“La voce dell’occupazione”: lo spazio autogestito dagli studenti

"La voce dell'occupazione": lo spazio autogestito dagli studenti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Morta suicida a 35 anni Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo

Morta suicida a 35 anni Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

La figlia della testimone di giustizia uccisa dalla ’ndrangheta è morta dopo un gesto suicidario. Aveva la stessa età della...

Avamposti – La Radiomobile, a Napoli presentata la quinta stagione della docu-serie

Avamposti – La Radiomobile, a Napoli presentata la quinta stagione della docu-serie

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

Otto nuovi episodi per raccontare il lavoro quotidiano delle “Gazzelle” dei Carabinieri. La nuova stagione della docu-serie ideata da Claudio...

ZTL Napoli 2026: mappa, orari, permessi e multe

ZTL Napoli 2026: mappa, orari, permessi e multe

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

Entrare in auto nel centro di Napoli può diventare costoso se non si conoscono ZTL, varchi, orari e permessi. Nel 2026...

Perché si dice “Vedi Napoli e poi muori”: la vera origine del celebre detto

Perché si dice “Vedi Napoli e poi muori”: la vera origine del celebre detto

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

“Vedi Napoli e poi muori”. Una frase che ha fatto il giro del mondo e che, ancora oggi, accompagna l'immagine della...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?