• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 16 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
in Cronaca
0
Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo
Share on FacebookShare on Twitter

Il Gup di Avellino ha accolto la tesi dell’Avvocatura dello Stato: non sarebbero emerse responsabilità dirette dei dipendenti ministeriali. La famiglia del 26enne napoletano potrà comunque agire in sede civile per chiedere il risarcimento. Dieci detenuti sono indagati per omicidio aggravato. 

Un pestaggio brutale, lesioni devastanti e un anno di agonia prima della morte. Paolo Piccolo, 26enne napoletano detenuto nel carcere di Avellino, è morto il 18 ottobre 2025, dopo non essersi mai ripreso dall’aggressione subita all’interno del penitenziario il 22 ottobre 2024. Ora, nel procedimento penale che punta a fare luce sulla sua morte, arriva una decisione che segna un passaggio importante: il Ministero della Giustizia è stato escluso dal processo in qualità di responsabile civile.

ADVERTISEMENT

A stabilirlo è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, nell’ambito dell’udienza preliminare relativa ai dieci detenuti indagati per omicidio aggravato. Il giudice ha accolto la tesi sostenuta dall’avvocato Antonello Membrini, dell’Avvocatura dello Stato, secondo cui non sarebbero emerse responsabilità dirette riconducibili ai dipendenti del Ministero. Di conseguenza, non è stata accolta la richiesta dei familiari di chiamare l’amministrazione a rispondere civilmente nel processo penale.

Il pestaggio in carcere e le ferite devastanti

La sera del 22 ottobre 2024, all’interno del carcere di Avellino, Paolo Piccolo sarebbe stato aggredito da altri detenuti nell’ambito di uno scontro tra gruppi contrapposti, legato al controllo dei traffici illeciti all’interno dell’istituto penitenziario.

Secondo quanto emerso dalle indagini, prima dell’aggressione sarebbero stati sequestrati due agenti della polizia penitenziaria in servizio. Successivamente, il giovane sarebbe stato colpito ripetutamente nella sua cella con calci, pugni, bastoni e oggetti acuminati.

Le conseguenze furono gravissime: traumi cranici, fratture multiple e un polmone perforato. Lesioni dalle quali il 26enne non riuscì più a riprendersi. Dopo dodici mesi di sofferenza, morì in ospedale il 18 ottobre 2025. 

Una morte maturata dopo un’aggressione avvenuta in un luogo nel quale la custodia delle persone detenute è affidata allo Stato. È anche su questo aspetto che si concentra la richiesta della famiglia, che ha scelto di costituirsi parte civile per ottenere giustizia e fare luce su ogni eventuale responsabilità.

Dieci detenuti indagati per omicidio aggravato

Il procedimento giudiziario coinvolge dieci detenuti, accusati di essere responsabili dell’aggressione mortale.

Tre di loro sono già stati condannati in primo grado, con il rito abbreviato, per tentato omicidio in relazione al pestaggio. Le posizioni degli altri imputati sono oggetto del procedimento in corso.

Il pubblico ministero Chiara Guerriero ha chiesto il rinvio a giudizio di tutti e dieci gli indagati per omicidio aggravato. Spetterà al giudice valutare le richieste dell’accusa e decidere sul prosieguo del procedimento. 

La decisione di escludere il Ministero della Giustizia dal processo come responsabile civile riguarda invece un profilo distinto: quello della possibilità di chiamare l’amministrazione a rispondere civilmente, all’interno del procedimento penale, per i fatti contestati agli imputati.

Non equivale, quindi, a una pronuncia definitiva sull’eventuale responsabilità civile dello Stato, che potrà essere valutata in un separato giudizio.

La domanda che resta aperta: chi doveva proteggere Paolo?

La vicenda di Paolo Piccolo riporta al centro una questione che attraversa il sistema penitenziario italiano: la sicurezza delle persone detenute e la capacità delle istituzioni di prevenire le aggressioni all’interno delle carceri.

La detenzione comporta la privazione della libertà personale, ma non cancella il diritto all’incolumità. Chi è recluso rimane titolare di diritti fondamentali e deve poter contare su condizioni di custodia compatibili con la propria sicurezza.

Nel caso di Paolo, la ricostruzione giudiziaria dovrà chiarire le responsabilità individuali per il pestaggio e la morte del giovane. Sul distinto piano della responsabilità dello Stato, l’esclusione del Ministero dal processo penale non impedisce alla famiglia di promuovere un’azione civile.

Tags: campaniacarcere di avellinodetenutigiustiziaMinistero della Giustiziaomicidio aggravatoPaolo Piccolopestaggio in carcerepolizia penitenziariaTribunale di Avellino
ADVERTISEMENT
Prec.

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

Succ.

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

Può interessarti

Estorcevano denaro con posti di blocco e cavalli di ritorno, in manette anche un ispettore della polizia
Cronaca

Frode sull’Iva del pesce, due milioni nascosti nelle celle frigorifere: sequestri per 17,6 milioni

16 Ottobre, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Bagnoli, operaio precipita da un’impalcatura durante i lavori: 53enne ricoverato in gravi condizioni

16 Ottobre, 2026
Napoli, tenta di violentare una donna: lei urla dal balcone e i passanti allertano la polizia
Cronaca

Napoli, tenta di violentare una donna: lei urla dal balcone e i passanti allertano la polizia

16 Ottobre, 2026
Reggio Calabria: bimba diabetica respinta da 4 asili nido
Cronaca

Giugliano, tensione davanti a una scuola dell’infanzia: genitori chiedono chiarimenti su presunti maltrattamenti

16 Ottobre, 2026
Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti
Cronaca

Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti

16 Ottobre, 2026
Fausto Lamparelli si insedia come questore di Napoli. Le priorità tra camorra, sicurezza e violenza sulle donne
Cronaca

Napoli, controlli ad Alto Impatto tra Barra, Ponticelli e San Giovanni: droga, pistola e munizioni sequestrate

16 Ottobre, 2026
Succ.
Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

Ultimi Articoli

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Gli alunni della succursale di via Filichito denunciano una situazione che si protrae da due anni scolastici: palestra inaccessibile durante...

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il Gup di Avellino ha accolto la tesi dell'Avvocatura dello Stato: non sarebbero emerse responsabilità dirette dei dipendenti ministeriali. La...

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Da giovedì 15 ottobre nelle sale italiane il film diretto da Nicola Prosatore, con Massimiliano Caiazzo nei panni del cantautore...

Marigliano, il calcio che include: riparte “Un Calcio all’Autismo – In Campo con il Cuore”

Marigliano, il calcio che include: riparte “Un Calcio all’Autismo – In Campo con il Cuore”

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Secondo anno per il progetto promosso dalla US Mariglianese e sostenuto interamente da Netgroup. Allenamenti gratuiti ogni martedì al Centro...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?