Fermato per un controllo stradale in via Mario Palermo, a Ponticelli, avrebbe fornito ai militari il nome e i dati del fratello. Gli accertamenti hanno permesso di identificarlo: era sottoposto agli arresti domiciliari.
È notte fonda e i Carabinieri della Stazione di Napoli Ponticelli stanno pattugliando le strade della periferia orientale della città. In via Mario Palermo fermano un’auto con quattro persone a bordo: il conducente, la moglie e altri due passeggeri.
Un controllo di routine che prende una piega diversa quando i militari chiedono al conducente un documento d’identità. L’uomo riferisce di averlo dimenticato. Invitato a fornire le proprie generalità, avrebbe quindi dichiarato il nome e i dati del fratello.
La versione non convince i Carabinieri, che decidono di approfondire gli accertamenti. La fotografia presente sulla patente riconducibile alle generalità fornite, infatti, non corrisponderebbe al 42enne fermato.
Le verifiche consentono infine di risalire alla sua identità e fanno emergere un elemento decisivo: l’uomo era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Per il 42enne scattano le manette. Dovrà rispondere di evasione e false dichiarazioni sulla propria identità personale. Arrestato, è ora in attesa di giudizio.
La vicenda è avvenuta a Ponticelli, nel corso di un controllo alla circolazione stradale che ha portato i militari a scoprire la presunta violazione della misura cautelare e il tentativo di fornire un’identità diversa dalla propria.











