Venerdì 18 settembre, dalle 20:30, piazza Vincenzo Calenda ospita Cristina Donadio, Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Maldestro, Imma Villa e tanti altri artisti. Ingresso gratuito. Sarà la prima presentazione pubblica di “Curre curre guaglio’”, la nuova stagione del teatro di Forcella.
Una stagione teatrale che comincia prima ancora che si alzi il sipario. E lo fa in piazza, nel cuore di Forcella.
Venerdì 18 settembre, dalle 20:30, il Trianon Viviani porta la sua nuova stagione fuori dalle mura del teatro e invita Napoli a ritrovarsi in piazza Vincenzo Calenda per una serata gratuita fatta di musica, incontri e storie. Un appuntamento che sarà, di fatto, la prima presentazione pubblica di “Curre curre guaglio’”, il cartellone 2026-2027 del teatro di Forcella.
Sul palco si incontreranno artisti appartenenti a generazioni e percorsi differenti: Cristina Donadio, Francesco Di Bella, le EbbaneSis, Ivan Granatino, La Famiglia, Cecilia Lupoli, Maldestro e Imma Villa. Una pluralità di voci che racconta già, attraverso la scelta dei protagonisti, l’idea di una stagione capace di muoversi tra musica, teatro e linguaggi diversi.
Ad accompagnare la serata ci saranno Ernesto Nobili e Fofò Bruno alle chitarre, Caterina Bianco al violino, Marco Caligiuri alla batteria e Davide Afzal al basso. A chiudere la festa sarà il dj set di Paolo Polcari. La serata sarà coordinata da Ernesto Nobili e presentata da Monica Nappo.
Una stagione che parte dalla comunità
Il significato dell’appuntamento è racchiuso nelle parole del nuovo direttore artistico Pierpaolo Sepe, che ha scelto di legare l’avvio della stagione non soltanto al momento in cui si apre il sipario, ma a quello in cui una comunità decide di incontrarsi.
Il 18 settembre, dunque, il Trianon vuole incontrare Forcella, Napoli e il suo pubblico, ma anche chi non ha ancora varcato le porte del teatro.
È una scelta tutt’altro che simbolica. Portare la presentazione della stagione in piazza significa trasformare lo spazio davanti al teatro in un luogo di incontro e fare della cultura qualcosa che non aspetta necessariamente che sia il pubblico a raggiungerla.
La festa sarà infatti l’occasione per scoprire in anteprima gli spettacoli, gli artisti e le storie che comporranno la stagione 2026-2027, attraverso una serata pensata per anticiparne quella che Sepe definisce una vocazione popolare.
“Curre curre guaglio’”, il nuovo corso del Trianon
Il claim della nuova stagione è “Curre curre guaglio’”, un titolo che richiama immediatamente una delle espressioni più riconoscibili della cultura musicale napoletana contemporanea e che accompagnerà il cartellone da settembre 2026 a giugno 2027. La stagione sarà inaugurata ufficialmente il 16 ottobre con il concerto “Radio Trianon”.
Il nuovo percorso del teatro punta a tenere insieme la tradizione della canzone napoletana e la necessità di intercettare nuovi linguaggi, artisti e pubblici. Una direzione coerente con la storia del Trianon Viviani, nato e cresciuto come presidio culturale di Forcella e oggi riconosciuto come teatro della Canzone napoletana.
La serata del 18 settembre, realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Città della Musica, diventa così una sorta di anteprima popolare della stagione. Non una conferenza, non una semplice presentazione, ma un appuntamento pensato per essere vissuto insieme alla città.
Il teatro prima del teatro
C’è un’immagine particolarmente significativa nella scelta del Trianon: quella di un teatro che, prima di chiedere al pubblico di entrare, decide di uscire.
Uscire in piazza significa riconoscere che un teatro pubblico non è soltanto un edificio, né soltanto il luogo in cui va in scena uno spettacolo. È anche uno spazio di relazione, un presidio culturale, un punto di riferimento per il quartiere e per la città.
A Forcella, dove il Trianon rappresenta da anni una presenza culturale importante, la nuova stagione sceglie quindi di presentarsi senza barriere, gratuitamente e nel cuore del quartiere.










