Dal 16 al 18 settembre Villa Letizia, a Barra, ospita “Taranta d’Oro”, una tre giorni dedicata alla musica popolare del Sud. Direttore artistico della manifestazione è Eugenio Bennato. Sul palco anche Pietra Montecorvino e Voci del Sud.
Dal 16 al 18 settembre, il parco di Villa Letizia a Barra, in via Giambattista Vela, ospiterà “Taranta d’Oro”, manifestazione dedicata alle sonorità del Sud e alla tradizione musicale mediterranea.
Alla direzione artistica c’è Eugenio Bennato, tra i principali interpreti italiani della ricerca e della valorizzazione della musica popolare meridionale. Bennato è stato tra i fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare e, nel 1998, ha dato vita al progetto Taranta Power, sviluppando negli anni un percorso artistico dedicato alla taranta, alla tarantella e alle culture musicali del Mediterraneo.
Tre giorni nel segno della tradizione
“Taranta d’Oro” nasce con l’obiettivo di portare in uno dei quartieri della periferia orientale di Napoli un appuntamento capace di mettere insieme musica, cultura popolare e identità meridionale.
Il programma si svilupperà nell’arco di tre giornate, con concerti e momenti dedicati alla musica del Sud.
Tra gli artisti annunciati figurano Pietra Montecorvino e le Voci del Sud, realtà con cui Bennato ha già condiviso importanti progetti musicali. Nel 2020, infatti, è stato pubblicato “Qualcuno sulla terra”, progetto di Eugenio Bennato realizzato con Le Voci del Sud, nato dall’incontro tra scrittura contemporanea e tradizione musicale.
La presenza di Montecorvino aggiunge alla manifestazione una delle voci più riconoscibili della scena napoletana e meridionale, mentre le Voci del Sud rafforzano il carattere corale dell’appuntamento.
Eugenio Bennato e la musica come memoria
Per Bennato la musica popolare non è soltanto repertorio da conservare.
Il suo percorso artistico ha sempre cercato di trasformare la tradizione in una forma contemporanea di racconto del Mezzogiorno, attraversando le diverse culture che si affacciano sul Mediterraneo.
Con Taranta Power, progetto nato alla fine degli anni Novanta, il cantautore ha portato la taranta sui palchi italiani e internazionali, costruendo un linguaggio nel quale musica popolare, contaminazioni e identità meridionale convivono.
È proprio questa idea di musica che arriva a Barra: non una semplice rievocazione del passato, ma una tradizione che continua a vivere attraverso nuovi interpreti, nuovi pubblici e nuovi luoghi.
Villa Letizia apre alla musica
La scelta di Villa Letizia come sede della manifestazione porta l’evento in uno spazio storico di Barra, trasformando il parco in un luogo di incontro attraverso la musica.
Per tre giorni il quartiere sarà quindi attraversato da sonorità che appartengono alla storia musicale del Mezzogiorno, dalla tarantella alla musica popolare contemporanea, in un programma che mette al centro il patrimonio culturale del Sud.
La manifestazione rappresenta anche un’occasione per riportare l’attenzione sulla periferia orientale di Napoli attraverso un appuntamento culturale di rilievo, affidato alla direzione artistica di uno degli interpreti che più hanno contribuito alla diffusione della musica popolare meridionale.
La tradizione che non resta ferma
La forza della musica popolare sta anche nella sua capacità di cambiare senza perdere la propria identità.
È una musica nata nelle piazze, nelle feste, nelle campagne e nelle comunità, ma capace oggi di arrivare sui grandi palcoscenici e di dialogare con generazioni diverse.
A Barra, dal 16 al 18 settembre, quella tradizione troverà una nuova casa.
Eugenio Bennato, Pietra Montecorvino e Voci del Sud porteranno a Villa Letizia un racconto musicale nel quale il passato non viene semplicemente celebrato, ma torna a suonare nel presente.











