A Napoli il ritorno a scuola può diventare un’occasione concreta di solidarietà. Dall’11 al 13 settembre 2026 torna infatti Banco dei Desideri, la raccolta solidale promossa da Mission Bambini e Librerie Feltrinelli, giunta alla sua ottava edizione.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 125 Librerie Feltrinelli in 84 città italiane, con l’obiettivo di raccogliere libri e materiale scolastico destinati a bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni che vivono in condizioni di fragilità economica e sociale.
A Napoli, dove le disuguaglianze economiche ed educative continuano a incidere sulle opportunità dei più giovani, il progetto assume un significato particolare.
Il “back to school” diventa solidarietà
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, per molte famiglie settembre rappresenta un momento economicamente difficile. Zaini, quaderni, penne, matite, libri e strumenti didattici possono infatti incidere significativamente sul bilancio familiare.
Banco dei Desideri nasce proprio per evitare che le difficoltà economiche si trasformino in una barriera per bambini e adolescenti.
Durante le tre giornate della raccolta sarà possibile acquistare e donare, nelle librerie Feltrinelli aderenti, diversi prodotti destinati ai più piccoli: quaderni, penne, matite, dizionari, libri illustrati, ma anche giochi educativi, giochi di società, puzzle e peluche selezionati.
Un gesto semplice: scegliere un prodotto e lasciarlo a disposizione di chi ne ha bisogno.
A Napoli il disagio economico si intreccia con quello educativo
La necessità di iniziative di questo tipo emerge anche dai dati relativi alla condizione delle famiglie.
A Napoli il 6% delle famiglie con figli si trova in una situazione di potenziale disagio economico. Una percentuale che presenta differenze significative anche all’interno della stessa città: nel quartiere di San Pietro a Patierno arriva al 9,2%, mentre all’Arenella si ferma al 2,7%.
Alle difficoltà economiche si aggiungono quelle legate alla dispersione scolastica. Il 17,6% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha lasciato precocemente gli studi, una percentuale che sale al 25,2% tra i figli di persone senza diploma.
Numeri che raccontano una disuguaglianza che non riguarda soltanto il reddito, ma anche le opportunità.
Oltre 85mila prodotti raccolti
Il Banco dei Desideri può contare su un risultato importante costruito nelle sette precedenti edizioni.
Nel corso degli anni sono stati raccolti oltre 85mila prodotti, per un valore complessivo superiore a 275mila euro.
Il materiale è stato destinato a migliaia di bambini e ragazzi attraverso scuole e centri educativi impegnati quotidianamente al fianco delle famiglie più vulnerabili.
Anche quest’anno i prodotti raccolti saranno distribuiti da Mission Bambini a una selezione di scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e centri educativi presenti sul territorio nazionale.
L’obiettivo è permettere agli studenti che vivono situazioni di maggiore difficoltà di iniziare il nuovo anno scolastico con gli strumenti necessari.
«Nessun bambino dovrebbe sentirsi un passo indietro»
«La scuola dovrebbe essere il luogo in cui ogni bambino si sente accolto, mai il luogo in cui si accorge di ciò che gli manca», sottolinea Stefano Oltolini, direttore generale di Mission Bambini.
Il Banco dei Desideri vuole quindi essere molto più di una semplice raccolta di materiale.
È un modo per ricordare che la povertà educativa non riguarda esclusivamente le famiglie che la vivono direttamente, ma rappresenta una responsabilità collettiva.
Anche Barbara Nardi, direttrice generale Polo Canali del Gruppo Feltrinelli, evidenzia il ruolo delle librerie come spazi aperti alla comunità, dove cultura, partecipazione e responsabilità sociale possono incontrarsi.
Un quaderno può diventare un’opportunità
Dietro un quaderno, un libro o una scatola di matite potrebbe sembrare esserci poco.
Per un bambino che rischia di iniziare la scuola sentendosi diverso dai propri compagni, però, quel gesto può avere un significato molto più grande, perché il materiale scolastico non è soltanto ciò che serve per prendere appunti, fare un disegno o svolgere un esercizio. È uno strumento per partecipare, imparare, esprimersi e sentirsi parte della propria classe.
Ed è questo il senso del Banco dei Desideri: trasformare un acquisto quotidiano in un gesto capace di raggiungere un bambino che non conosciamo, ma al quale possiamo offrire qualcosa di essenziale.
Per informazioni e per trovare la Libreria Feltrinelli aderente più vicina: https://missionbambini.org/banco-dei-desideri/











