Non è un premio alla notorietà, né allo spettacolo, ma un riconoscimento a chi, davanti al pericolo, sceglie di non voltarsi dall’altra parte. È questo il significato del Premio Fratelli del Mare, promosso dal Gruppo ANMI di Gallipoli e giunto quest’anno alla sua trentunesima edizione.
Tra i protagonisti della XXXI edizione figura anche Marco Leone, proprietario dello stabilimento balneare Crystal Beach, premiato per un gesto di straordinario coraggio compiuto in mare: lo scorso anno, nonostante le condizioni difficili e il mare agitato, si è tempestivamente adoperato per salvare una famiglia di turisti in difficoltà al largo del lido, riuscendo a portarli tutti in salvo.
A luglio dello scorso anno, una giornata di vacanza a Gallipoli ha rischiato di trasformarsi in tragedia per una famiglia trentina: madre, padre e figlia sono stati trascinati al largo dalla corrente, complice il mare agitato e il forte vento di maestrale.
Il salvataggio è avvenuto appena in tempo, soprattutto per il padre, apparso in condizioni critiche. La famiglia è stata riportata a riva, assistita sul posto e nessuno ha avuto bisogno del ricovero.
Una storia di altruismo che ha colpito il Gruppo ANMI di Gallipoli, tanto da essere inserita tra quelle meritevoli del prestigioso riconoscimento.
La motivazione ufficiale racchiude in poche righe il senso di quel gesto:
«Per aver sfidato il mare mosso e il pericolo, tuffandosi senza esitare per salvare tre turisti in difficoltà al largo del lido Crystal Beach. Con coraggio, forza e grande senso di responsabilità, ha portato in salvo tutte e tre le persone, dando prova di straordinario eroismo civile e profondo amore per il prossimo».
Parole che raccontano un momento nel quale non c’è stato spazio per esitazioni, di fronte a tre persone in difficoltà, Marco Leone ha scelto di entrare in acqua e affrontare il rischio, riuscendo a completare il salvataggio.
Un gesto che va oltre il semplice intervento di soccorso e che rappresenta pienamente lo spirito del Premio Fratelli del Mare: riconoscere la grandezza delle persone quando mettono il proprio coraggio e le proprie energie al servizio degli altri.
Il Premio Fratelli del Mare nasce proprio con questo obiettivo. Nel corso delle sue trentuno edizioni ha dato spazio a storie molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di lasciare un segno attraverso azioni concrete.
Negli anni sono stati ospitati e premiati rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori, sindaci, militari, registi, fondatori di organizzazioni umanitarie, studiosi e ricercatori, ma anche persone comuni, spesso lontane dai riflettori, capaci di compiere gesti di straordinario valore, come il coraggioso proprietario del Crystal Beach di Gallipoli.
La consegna del Premio Fratelli del Mare 2026 si è svolta lunedì 31 agosto 2026 alle ore 20, nella sede del Gruppo ANMI di Gallipoli, sul Lungomare Marconi 3.
Una serata dedicata alle storie di chi, in modi differenti, ha scelto di impegnarsi per gli altri.
Per Marco Leone il riconoscimento rappresenta soprattutto la testimonianza di un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze molto diverse e che invece si è trasformato in un salvataggio riuscito, grazie al suo tempestivo e altruistico intervento.
Il valore del Premio, del resto, sta proprio qui: ricordare che l’eroismo non sempre indossa una divisa, non sempre occupa una posizione importante e non sempre finisce sui giornali. A volte ha il volto di una persona qualunque che vede qualcuno in pericolo e decide di fare qualcosa, anche quando farlo significa mettere a rischio la propria vita.
Ed è per merito di persone come Marco Leone che un gesto diventa una storia capace di consegnare un prezioso e raro esempio di altruismo e coraggio.











