Muoversi a Napoli con la metropolitana significa attraversare la città evitando traffico, parcheggi e lunghe code. Per chi vive in città, ma anche per turisti e pendolari, la rete metropolitana rappresenta uno dei principali strumenti per raggiungere il centro, le zone collinari, la stazione ferroviaria e diversi quartieri della periferia.
La rete napoletana è però articolata e comprende servizi gestiti da operatori diversi. Per questo è utile conoscere Linee 1 e 2, collegamenti, stazioni, interscambi, orari e modalità di acquisto dei biglietti.
Metropolitana di Napoli: quali sono le linee
Il sistema comprende principalmente:
- Linea 1, gestita da ANM;
- Linea 2, gestita da Trenitalia;
- Linea 6, anch’essa parte del sistema metropolitano cittadino e soggetta a specifiche modalità e aggiornamenti di servizio.
A queste si aggiungono funicolari, autobus e collegamenti ferroviari regionali che consentono di completare gli spostamenti attraverso la città.
La Linea 1 è oggi uno degli assi fondamentali del trasporto pubblico napoletano: collega Piscinola con il Centro Direzionale, attraversando Scampia, la zona collinare, il centro storico e l’area di piazza Garibaldi. ANM indica 20 stazioni lungo il percorso.
La Linea 2, invece, è il passante ferroviario gestito da Trenitalia e collega l’area di San Giovanni-Barra con Pozzuoli, attraversando importanti punti della città come Napoli Centrale, Cavour/Museo, Montesanto, Mergellina e Campi Flegrei.
Linea 1: da Piscinola al Centro Direzionale
La Linea 1 è probabilmente quella più utile per chi deve raggiungere il centro di Napoli.
Le stazioni sono:
Piscinola, Chiaiano, Frullone, Colli Aminei, Policlinico, Rione Alto, Montedonzelli, Medaglie d’Oro, Vanvitelli, Quattro Giornate, Salvator Rosa, Materdei, Museo, Dante, Toledo, Municipio, Università, Duomo, Garibaldi e Centro Direzionale.
Il percorso permette quindi di collegare rapidamente la periferia nord con il Vomero e il centro storico, arrivando fino alla zona del Centro Direzionale.
Le stazioni più importanti della Linea 1
Toledo è una delle fermate più conosciute anche dal punto di vista turistico. Consente di raggiungere rapidamente via Toledo, i Quartieri Spagnoli e piazza del Plebiscito.
Municipio è strategica per il porto, il Maschio Angioino e il lungomare.
Università permette di raggiungere il centro storico e la zona di corso Umberto.
Duomo è particolarmente utile per raggiungere il Duomo di Napoli e il cuore del centro antico.
Garibaldi è uno dei principali nodi di interscambio della città, grazie al collegamento con Napoli Centrale e con la rete ferroviaria nazionale.
Vanvitelli, invece, è il principale riferimento per chi deve raggiungere il Vomero.
Gli orari della Linea 1
Gli orari possono variare in occasione di lavori, eventi o modifiche al servizio. Attualmente ANM indica, dalla domenica al giovedì, prime corse alle 6:00 da Piscinola e alle 6:15 dal Centro Direzionale, con ultime partenze rispettivamente alle 22:30 e alle 23:00.
Il venerdì e il sabato il servizio viene prolungato: ultima corsa alle 1:20 da Piscinola e alle 1:32 dal Centro Direzionale.
ANM indica inoltre una frequenza di circa 10 minuti nella fascia 6:00-20:00, che sale a circa 14 minuti dopo le 20.
Prima di partire è comunque consigliabile controllare eventuali variazioni sul sito ufficiale ANM.
Linea 2: il passante ferroviario
La Linea 2 è diversa dalla Linea 1 perché è un servizio ferroviario metropolitano gestito da Trenitalia.
È particolarmente utile per collegare Napoli Centrale, il centro, Chiaia e l’area occidentale della città, arrivando verso Pozzuoli, oltre a collegare Napoli con diverse direttrici regionali.
Trenitalia indica circa 182 corse nei giorni feriali e una frequenza media, considerando l’insieme dei servizi, di circa 8 minuti.
Tra le stazioni più importanti ci sono:
- Napoli San Giovanni-Barra;
- Napoli Centrale/Piazza Garibaldi;
- Cavour;
- Montesanto;
- Piazza Amedeo;
- Mergellina;
- Campi Flegrei;
- Pozzuoli.
La Linea 2 è quindi particolarmente importante per chi arriva in città in treno e deve proseguire verso altri quartieri.
Attenzione alle modifiche temporanee: al momento Trenitalia segnala un’interruzione della circolazione tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara, con servizio sostitutivo in autobus, per accertamenti tecnici sulla linea.
Inoltre, dal 3 al 20 agosto 2026, per lavori infrastrutturali, i treni di diverse relazioni non effettuano la fermata per servizio viaggiatori a Napoli Montesanto.
Per questo, soprattutto in estate, è fondamentale verificare l’infomobilità prima di partire.
Linea 6
La Linea 6 attraversa l’area occidentale e centrale della città e costituisce un ulteriore collegamento strategico tra Fuorigrotta, Chiaia e il centro.
Per chi visita Napoli è particolarmente interessante per raggiungere la zona dello stadio Maradona e l’area di Chiaia.
Il servizio della Linea 6 è soggetto a modifiche e riaperture progressive legate ai lavori infrastrutturali: per questo è preferibile verificare l’operatività aggiornata prima di programmare il viaggio.
Come arrivare al centro storico
Per raggiungere il centro storico le fermate più comode della Linea 1 sono soprattutto:
- Toledo, per via Toledo e Quartieri Spagnoli;
- Dante, per piazza Dante e l’accesso a Spaccanapoli;
- Museo, per il Museo Archeologico Nazionale e la parte alta del centro storico;
- Università, per corso Umberto e la zona del centro antico;
- Duomo, per via Duomo e la Cattedrale.
Da queste stazioni è possibile proseguire a piedi verso alcune delle principali attrazioni della città.
Come raggiungere il Vomero
Il Vomero è servito direttamente dalla Linea 1.
Le stazioni principali sono:
Vanvitelli, Quattro Giornate e Medaglie d’Oro.
Vanvitelli è particolarmente comoda per raggiungere piazza Vanvitelli, via Scarlatti e via Luca Giordano.
Come raggiungere la stazione Centrale
La fermata di riferimento è Garibaldi, sulla Linea 1.
La stazione è direttamente collegata al complesso di Napoli Centrale e rappresenta uno dei principali nodi di interscambio tra metropolitana, treni regionali, Alta Velocità e altri servizi di trasporto.
Biglietti: cosa sapere
Prima di acquistare un biglietto è importante verificare quale operatore gestisce il servizio che si intende utilizzare e quale titolo di viaggio è valido per quella tratta.
Per la Linea 1 il riferimento è ANM; per la Linea 2 il servizio è gestito da Trenitalia.
Il sistema tariffario integrato consente, in determinate condizioni, di utilizzare più mezzi con lo stesso titolo di viaggio. Tuttavia, tariffe e condizioni possono cambiare: è quindi consigliabile verificare sempre le informazioni aggiornate prima dell’acquisto.
Per la Linea 2, Trenitalia mette a disposizione informazioni specifiche sui titoli di viaggio e sulle tariffe del trasporto regionale.
Accessibilità
L’accessibilità è un elemento importante, soprattutto per persone con disabilità o mobilità ridotta.
ANM indica che le stazioni della Linea 1 dispongono di percorsi dedicati e segnaletica Braille e prevede assistenza da parte del personale.
Tuttavia, non tutti gli impianti sono sempre disponibili.
Al momento ANM segnala, ad esempio, problemi agli ascensori della stazione Montedonzelli e alla stazione Frullone, con servizi sostitutivi specifici per alcune esigenze di mobilità.
Per questo chi ha necessità di utilizzare ascensori o percorsi accessibili dovrebbe controllare la situazione prima della partenza.
Metropolitana di Napoli: consigli per utilizzarla al meglio
Per evitare imprevisti, soprattutto durante un viaggio turistico, conviene:
Controllare gli orari prima di uscire.
Gli orari possono cambiare per lavori, eventi e interventi tecnici.
Considerare il tempo necessario per l’interscambio.
Alcune stazioni sono grandi e possono richiedere diversi minuti per raggiungere l’uscita o cambiare linea.
Conservare il biglietto fino all’uscita.
È sempre consigliabile averlo con sé durante il viaggio.
Fare attenzione nelle stazioni affollate.
Come in qualsiasi grande sistema di trasporto urbano, borse e telefoni vanno tenuti sotto controllo soprattutto nelle ore di punta.
Verificare eventuali chiusure.
Una stazione può essere temporaneamente chiusa oppure un ascensore può essere fuori servizio.
Una rete fondamentale per il futuro di Napoli
La metropolitana non è soltanto un mezzo per spostarsi più velocemente.
È uno degli strumenti attraverso cui Napoli può ridurre il traffico, collegare centro e periferie e rendere più accessibili università, ospedali, luoghi di lavoro e attrazioni turistiche.
La sfida resta quella di rendere la rete sempre più capillare, frequente e affidabile.
Perché una città non è davvero collegata quando esistono soltanto binari e stazioni.
È collegata quando un ragazzo di periferia può raggiungere l’università, un lavoratore può arrivare in orario, un turista può scoprire la città e una persona con disabilità può salire su un treno senza chiedersi prima se troverà un ascensore funzionante.
È questa, in fondo, la vera misura di una metropolitana: quanto riesce a rendere più semplice la vita di chi la usa.











