Servizi ad ampio raggio nel cuore di Napoli durante l’ultimo giorno del weekend. I carabinieri della Compagnia Napoli Centro, insieme al personale dell’Asl Napoli e della Polizia Municipale, hanno passato al setaccio le strade della movida, con controlli rivolti a persone, veicoli ed esercizi commerciali.
Il bilancio dell’operazione conta 62 persone identificate, 27 veicoli controllati e 21 contravvenzioni al Codice della strada. Tre persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Durante i controlli sono scattate anche diverse denunce.
Un 67enne e un 32enne napoletani sono stati denunciati per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore. I due sono stati sorpresi nel quartiere Chiaia, nonostante fossero sottoposti a Dacur, il divieto di accesso alle aree urbane.
Denunciato anche un 19enne per porto abusivo di armi. Il giovane è stato trovato in possesso di un coltello della lunghezza di circa 20 centimetri.
Arrestato un 37enne sottoposto a sorveglianza speciale
Il provvedimento più grave ha riguardato un 37enne, sorvegliato speciale con l’obbligo di permanenza domiciliare durante le ore notturne.
L’uomo è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione nonostante il divieto. Durante il controllo, i militari gli hanno trovato addosso anche un coltello lungo 16 centimetri.
Per il 37enne sono quindi scattate le manette. L’uomo è ora in attesa di giudizio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Controlli anche nei locali della movida
L’attività dei carabinieri non si è concentrata soltanto sulle strade.
Insieme al personale dell’Asl Napoli, i militari hanno effettuato verifiche in cinque attività tra bar e ristoranti.
Dai controlli sono emerse gravi carenze igienico-sanitarie, che hanno portato all’elevazione di sette prescrizioni nei confronti degli esercizi interessati.
Effettuata inoltre una diffida per un’insegna non conforme.
L’operazione rientra nel più ampio programma di servizi ad alto impatto predisposti nelle aree della movida napoletana, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sul territorio e contrastare fenomeni di illegalità, abusivismo e comportamenti che possono compromettere la sicurezza dei cittadini e la vivibilità delle zone maggiormente frequentate durante il fine settimana.











