Quella che doveva essere l’ennesima truffa del finto carabiniere si è trasformata in una violenta rapina ai danni di una coppia di anziani. È accaduto a Serrara Fontana, sull’isola d’Ischia, dove un uomo è riuscito a farsi consegnare un pacco contenente 15mila euro, per poi aggredire le vittime e fuggire con il denaro.
L’intervento dei carabinieri della stazione di Barano d’Ischia ha però permesso di rintracciare e arrestare il presunto responsabile pochi minuti dopo, recuperando l’intera somma e restituendola ai legittimi proprietari.
La truffa del finto carabiniere
Secondo la ricostruzione dei militari, il giovane avrebbe contattato una coppia di coniugi, una donna di 80 anni e il marito di 93, utilizzando il collaudato raggiro del “finto carabiniere”.
Con questo stratagemma, i truffatori convincono le vittime che un familiare sia coinvolto in un grave problema giudiziario o in un incidente e che sia necessario consegnare denaro o oggetti di valore per risolvere la situazione.
Anche questa volta il piano sembrava funzionare: gli anziani avevano preparato un pacco contenente 15mila euro da consegnare al presunto incaricato.
La situazione degenera
Quando però i due coniugi hanno iniziato a chiedere spiegazioni e maggiori dettagli, la truffa si è trasformata in una rapina.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe strappato con forza il pacco dalle mani dell’80enne. Il marito, 93 anni, è intervenuto nel tentativo di difendere la moglie, ma è stato scaraventato a terra durante la colluttazione.
Con il denaro tra le mani, il rapinatore si è dato alla fuga.
Fortunatamente l’anziano, nonostante la caduta, non ha riportato gravi conseguenze.
La caccia al presunto responsabile
Ricevuta la richiesta di aiuto, i carabinieri della stazione di Barano d’Ischia hanno immediatamente raccolto la descrizione del fuggitivo e avviato le ricerche, coordinandosi con la Centrale Operativa e con le altre pattuglie presenti sull’isola.
Pochi minuti dopo, a circa due chilometri dall’abitazione delle vittime, nei pressi del cimitero di Serrara Fontana, i militari hanno notato un giovane il cui aspetto corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita dagli anziani.
Alla vista dei carabinieri il ragazzo avrebbe tentato di scappare, ma è stato raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento.
Recuperati i 15mila euro
Durante la perquisizione, nello zaino del giovane è stato trovato il pacco contenente l’intera somma di 15mila euro, immediatamente restituita ai due anziani.
L’uomo arrestato è un 21enne di Napoli, già noto alle forze dell’ordine.
Le accuse
Il giovane è stato arrestato e dovrà rispondere delle ipotesi di reato di truffa aggravata, rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
La sua posizione sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria.
Una piaga che continua a colpire gli anziani
Le truffe ai danni degli anziani continuano a rappresentare una delle forme di criminalità più odiose e diffuse.
I malviventi fanno leva sulla paura, sull’affetto per i familiari e sulla fiducia nelle istituzioni per convincere le vittime a consegnare denaro e gioielli.
In questo caso, il tempestivo intervento dei carabinieri ha evitato che la coppia perdesse i propri risparmi, ma l’episodio conferma ancora una volta quanto sia importante sensibilizzare soprattutto le persone più fragili.
Le forze dell’ordine ricordano che nessun carabiniere, poliziotto o appartenente alle istituzioni chiederà mai denaro, gioielli o altri beni per risolvere problemi giudiziari o incidenti che coinvolgono familiari. In presenza di richieste sospette, il consiglio è interrompere immediatamente la conversazione e contattare il 112.










