Salerno ha un nuovo questore. È Olimpia Abbate, che si è insediata alla guida della Questura del capoluogo campano, diventando la prima donna nella storia a ricoprire questo incarico a Salerno.
Un ritorno in una terra che conosce bene e nella quale ha costruito una parte importante della sua carriera professionale. «Conosco bene questa terra e le sue problematiche», ha dichiarato Abbate nel giorno del suo insediamento, indicando come priorità del suo mandato il controllo del territorio e la prevenzione dei reati.
Chi è Olimpia Abbate
Originaria della provincia di Caserta, Olimpia Abbate è entrata in Polizia nel 1991. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi operativi, maturando una profonda esperienza soprattutto nel settore investigativo.
Tra i ruoli più importanti quello di dirigente della Squadra Mobile di Caserta, incarico svolto in un territorio particolarmente complesso sul fronte della criminalità organizzata e delle indagini antimafia.
Successivamente ha guidato il Compartimento della Polizia Ferroviaria della Campania e ha ricoperto il ruolo di questore in due importanti realtà italiane: Pistoia e Rimini.
Un percorso professionale costruito sul campo, tra attività investigativa, gestione dell’ordine pubblico e coordinamento delle strutture di sicurezza.
«La sicurezza nasce dalla presenza sul territorio»
Nel primo giorno da questore di Salerno, Abbate ha sottolineato l’importanza di una Polizia vicina ai cittadini, capace non soltanto di intervenire dopo un reato, ma soprattutto di prevenirlo.
«La priorità sarà il controllo del territorio e la prevenzione dei reati», ha spiegato, evidenziando la necessità di una presenza costante delle forze dell’ordine e di una collaborazione stretta con istituzioni e altre realtà impegnate sul fronte della sicurezza.
Un approccio che punta a rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni, in una provincia caratterizzata da realtà molto diverse: dal capoluogo alle aree dell’Agro nocerino-sarnese, dalla Costiera Amalfitana al Cilento.
Le sfide della Questura di Salerno
Tra i temi che il nuovo questore sarà chiamato ad affrontare ci sono la sicurezza urbana, la prevenzione dei fenomeni criminali, il contrasto alle attività illecite e la gestione delle esigenze di un territorio che ogni anno accoglie milioni di visitatori.
La provincia salernitana, infatti, presenta una complessità particolare: accanto a zone caratterizzate da una forte vocazione turistica convivono aree dove restano alta l’attenzione sulle infiltrazioni criminali, sul disagio sociale e sulla sicurezza quotidiana.
«Arrivo con entusiasmo e volontà di lavorare per i cittadini»
Abbate ha spiegato di arrivare a Salerno «con grande entusiasmo e con la volontà di lavorare per la sicurezza dei cittadini», ponendo il rapporto con il territorio al centro del suo mandato.
Una nuova fase per la Questura salernitana affidata a una dirigente con una lunga esperienza maturata soprattutto in Campania, chiamata ora a guidare la Polizia in una provincia strategica e complessa.
La prima donna questore di Salerno entra così in un ruolo simbolico e operativo: quello di garantire sicurezza, legalità e presenza dello Stato in una terra che conosce e che, come lei stessa ha ricordato, porta con sé problematiche e sfide già note.











