Mentre proseguono le verifiche sugli edifici danneggiati dal terremoto che ha colpito i Campi Flegrei, tra le operazioni di soccorso emerge anche una storia di sensibilità e tempestività.
A Pozzuoli, all’interno di uno stabile dichiarato inagibile dopo la violenta scossa di terremoto, i Carabinieri hanno individuato un cane rimasto intrappolato, probabilmente coinvolto nella caduta di alcune macerie.
L’animale si trovava ancora all’interno dell’edificio, in un’area resa pericolosa dai danni riportati dalla struttura. Di fronte alla situazione, i militari dell’Arma hanno deciso di intervenire immediatamente, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie per accedere all’immobile senza mettere a rischio la propria incolumità.
Raggiunto il cane, lo hanno tratto in salvo, sottraendolo a una situazione che avrebbe potuto aggravarsi con il passare delle ore.
Dopo il recupero, l’animale è stato affidato ai medici veterinari dell’Asl, che provvederanno a verificarne le condizioni di salute e a prestargli tutte le cure necessarie.
L’episodio si inserisce nel complesso dispositivo di soccorso attivato dopo il sisma che ha colpito l’area flegrea. Da ore Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e personale sanitario sono impegnati nelle verifiche degli edifici lesionati, nell’assistenza agli sfollati e nella messa in sicurezza delle zone più colpite.
Tra edifici evacuati, famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni e controlli che proseguono senza sosta, il salvataggio del cane rappresenta uno dei tanti interventi portati avanti dai soccorritori, chiamati a proteggere non solo le persone ma anche gli animali rimasti coinvolti nell’emergenza.











