Si è concluso con il fermo dell’aggressore il drammatico episodio avvenuto nella tarda mattinata di oggi all’interno del cimitero di Torre Annunziata, dove una donna è stata ferita a colpi d’arma da fuoco dall’ex marito. Dopo ore di tensione, l’uomo è stato bloccato dalla Polizia di Stato al termine di una delicata operazione di mediazione.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe raggiunto l’ex moglie mentre si trovava nel camposanto e avrebbe esploso diversi colpi di pistola, ferendola agli arti inferiori e al basso ventre. Subito dopo l’aggressione si sarebbe barricato all’interno di una cappella del cimitero insieme alla donna, facendo scattare un’imponente operazione delle forze dell’ordine.
L’area è stata immediatamente isolata dalla Polizia di Stato, intervenuta con numerosi equipaggi per mettere in sicurezza il cimitero e avviare una lunga trattativa con l’aggressore. Grazie all’opera di mediazione degli agenti, la situazione si è risolta senza ulteriori conseguenze: l’uomo si è arreso ed è stato bloccato.
La donna è stata affidata ai sanitari del 118 e trasportata in ospedale. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione: pur essendo stata raggiunta da alcuni proiettili, non sarebbe in pericolo di vita e dovrà essere sottoposta alle cure necessarie.
Sull’episodio sono in corso le indagini della Polizia di Stato, che dovrà ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e chiarire il movente dell’aggressione. Al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulle generalità dell’uomo e sulle circostanze che hanno preceduto il tentato femminicidio.
L’episodio ha provocato momenti di panico tra le numerose persone presenti nel cimitero per far visita ai propri cari. Gli spari hanno costretto i visitatori a mettersi al riparo, mentre l’intera area veniva circondata dalle forze dell’ordine fino alla conclusione dell’intervento.











