Il Movimento Consumatori Napoli lancia un appello alle istituzioni affinché venga convocato con urgenza un tavolo tecnico in Prefettura per affrontare l’emergenza legata al forte rincaro dei carburanti, che sta mettendo in difficoltà cittadini, lavoratori e operatori del settore dei trasporti.
La richiesta, avanzata dal rappresentante napoletano del Movimento Consumatori Osvaldo Ciriello, è stata indirizzata al prefetto di Napoli, al sindaco Gaetano Manfredi, al presidente della Regione Campania e agli altri enti competenti, con l’obiettivo di avviare un confronto che coinvolga tutte le categorie interessate.
“Una crisi che colpisce tutta la mobilità”
Secondo il Movimento Consumatori, la situazione della mobilità in Campania è ormai arrivata a un punto critico.
Alla cronica carenza del trasporto pubblico locale – caratterizzato da lunghe attese, mezzi insufficienti e collegamenti spesso inadeguati, soprattutto nelle periferie – si è aggiunto il vertiginoso aumento del prezzo dei carburanti, che in alcuni distributori cittadini avrebbe ormai raggiunto i 2,50 euro al litro. Una combinazione che, secondo l’associazione, sta creando un vero e proprio “effetto tenaglia” sulle famiglie e su chi ogni giorno è costretto a spostarsi per lavoro o per esigenze personali.
Coinvolgere anche il settore dei trasporti
L’associazione chiede che al tavolo siedano tutte le componenti coinvolte nel sistema della mobilità: rappresentanti delle istituzioni, del trasporto pubblico, delle categorie del trasporto non di linea e delle associazioni dei consumatori.
L’obiettivo è individuare soluzioni condivise che permettano di sostenere gli operatori senza scaricare gli aumenti direttamente sugli utenti attraverso rincari delle tariffe. Tra le proposte avanzate figurano strumenti compensativi, bonus dedicati agli operatori e agevolazioni strutturali capaci di contenere gli effetti dell’aumento del costo del carburante.
“La voce dei consumatori deve essere ascoltata”
Nella lettera inviata alle istituzioni, il Movimento Consumatori sottolinea come la presenza delle associazioni dei cittadini sia indispensabile nei tavoli di confronto.
L’associazione ritiene infatti che ogni decisione sulla mobilità debba tenere conto non solo delle esigenze economiche degli operatori, ma anche del diritto dei cittadini a usufruire di servizi accessibili e sostenibili, evitando che il peso della crisi energetica venga trasferito interamente sulle famiglie.
L’appello alle istituzioni
Per il Movimento Consumatori è arrivato il momento di un intervento coordinato tra Prefettura, Comune di Napoli e Regione Campania. L’associazione auspica l’apertura di un confronto istituzionale capace di affrontare contemporaneamente il caro carburanti e le criticità del trasporto pubblico locale, nella convinzione che la mobilità rappresenti un diritto fondamentale e che la sua tutela richieda risposte rapide, condivise e strutturali.









