Grave incidente sul lavoro nella mattinata di martedì 14 luglio a Sant’Antonio Abate, dove due operai sono rimasti feriti dopo essere precipitati da un’altezza di circa sette metri all’interno di un cantiere.
L’episodio si è verificato in via Scafati 260, presso un capannone in fase di costruzione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
La caduta dal carrello elevatore
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, i due lavoratori sarebbero caduti mentre si trovavano su un carrello elevatore, precipitando nel vuoto da un’altezza di circa sette metri.
Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento e non si esclude alcuna ipotesi. Saranno le indagini a chiarire se il cedimento sia stato provocato da un guasto del mezzo, da un errore operativo o da altre circostanze.
Trasportati in ospedale in codice rosso
I due operai, entrambi residenti ad Angri, hanno riportato diversi traumi e lesioni.
Il primo, nato nel 1964, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, mentre il secondo, classe 1969, è stato ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.
Entrambi sono stati classificati in codice rosso, ma fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita, secondo le prime informazioni sanitarie.
Cantiere e mezzo sotto sequestro
Per consentire tutti gli accertamenti tecnici, i carabinieri hanno disposto il sequestro del carrello elevatore coinvolto nell’incidente e della porzione del capannone interessata dalla caduta.
Le indagini proseguono per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, accertare eventuali responsabilità e stabilire con precisione cosa abbia provocato il grave incidente.
L’ennesimo infortunio sul lavoro riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri, dove il rispetto delle procedure e delle misure di prevenzione resta fondamentale per evitare tragedie che continuano a verificarsi con preoccupante frequenza.









