Dalle colline dell’Irpinia al Cilento, passando per Napoli, il Salernitano e il Casertano. La Campania continua a confermarsi una delle regioni italiane più interessanti per il gelato artigianale, grazie a maestri gelatieri che puntano su materie prime locali, ricerca e innovazione.
A certificarlo sono le più recenti classifiche e guide di settore, che nel 2026 hanno premiato diverse insegne campane diventate punti di riferimento per appassionati e turisti. Tra gusti tradizionali, interpretazioni contemporanee e prodotti del territorio, ecco alcune delle gelaterie che si sono distinte maggiormente quest’anno.
The Rag., la sorpresa dell’Irpinia
Ad Atripalda, in provincia di Avellino, The Rag. è considerata una delle realtà emergenti più interessanti del panorama nazionale. Il laboratorio guidato da Gian Paolo Capaldo ha conquistato critica e pubblico grazie a un approccio che valorizza ingredienti irpini, stagionalità e sperimentazione. Non a caso è stata indicata tra le novità più significative del settore nel 2026.
Di Matteo, il tempio del gelato nel Cilento
A Torchiara, nel cuore del Cilento, la storica gelateria Di Matteo continua a rappresentare una tappa obbligata per gli amanti del gelato artigianale. Celebre il gusto al fico bianco del Cilento con cioccolato, diventato ormai un simbolo della tradizione gastronomica locale. Una realtà che da generazioni mantiene altissimi standard qualitativi.
Napoli e il fascino senza tempo di Gay Odin
Tra le insegne campane segnalate nel 2026 figura anche Gay Odin, storico marchio partenopeo che continua a distinguersi per la qualità delle sue proposte e per il legame con la tradizione dolciaria napoletana.
Da Grumo Nevano a Sapri: i maestri del territorio
La guida delle migliori gelaterie campane del 2026 segnala inoltre altre eccellenze diffuse in tutta la regione:
- Landolfo a Grumo Nevano;
- Luisè a Vitulazio;
- C’era una volta a Benevento;
- Enzo Crivella a Sapri;
- Marco Adinolfi a Cava de’ Tirreni;
- Bottega Paradiso a Nocera Inferiore;
- Angelo Napoli a Baronissi;
- Gelizioso a Sarno;
- Che Sapò a Bonito;
- Bar delle Sirene e Giallo Limone a Salerno.
I trend del gelato 2026
Le nuove tendenze del settore premiano gelati con meno zuccheri, maggiore attenzione alle esigenze alimentari e un forte legame con il territorio. Crescono le proposte senza lattosio, vegane e realizzate con ingredienti a chilometro zero, mentre sempre più gelatieri puntano sul recupero di varietà agricole locali e sapori identitari.
Una regione che punta sulla qualità
La Campania si conferma così una delle capitali italiane del gelato artigianale. Dalle nocciole dell’Irpinia ai fichi del Cilento, dagli agrumi della Costiera alle tradizioni dolciarie napoletane, il gelato diventa un racconto del territorio e delle sue eccellenze.
Per chi è alla ricerca di una pausa golosa durante l’estate 2026, queste gelaterie rappresentano alcune delle tappe più interessanti da inserire in un itinerario all’insegna del gusto.











