Ancora sangue sulle strade di Napoli. Due diversi episodi armati, avvenuti a poche ore di distanza e in zone differenti della città, hanno provocato un morto e tre feriti, facendo tornare alta la tensione sul fronte della criminalità cittadina. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che al momento non esclude alcuna pista.
Ucciso in centro città
L’episodio più grave si è verificato nella tarda serata del 16 giugno in una traversa di via Cesare Rosaroll, nel centro di Napoli. La vittima è Antonio Mauro, 48 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino al clan Contini. L’uomo è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco mentre tentava di allontanarsi dai suoi aggressori. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto non c’era più nulla da fare.
L’agguato si è consumato in una zona particolarmente affollata. Numerose persone si trovavano in strada e nei pressi di alcuni esercizi commerciali quando sono stati esplosi i colpi.
Tre feriti a San Giovanni a Teduccio
Pochi chilometri più a est, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, un secondo episodio armato ha provocato il ferimento di tre persone. Anche in questo caso sono stati esplosi colpi di pistola, ma al momento gli investigatori non hanno accertato eventuali collegamenti con l’omicidio avvenuto nel centro cittadino.
Padre e due figli sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco alle gambe in via Vigliena, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio e trasportati in diversi ospedali, l’Ospedale del Mare, il Pellegrini e il Cardarelli.
Le loro condizioni sono al vaglio dei sanitari, mentre la Polizia sta cercando di ricostruire il contesto in cui è maturata la sparatoria.










