Soldi in contanti, fac-simile di schede elettorali con preferenze già indicate, tessere elettorali intestate ad altri cittadini e presunti movimenti sospetti nei pressi dei seggi. È quanto scoperto dai carabinieri tra Casandrino e Mugnano durante una serie di controlli legati alle attività elettorali.
Due uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati per corruzione elettorale al termine di due distinti interventi effettuati dai militari dell’Arma tra l’area nord di Napoli e l’hinterland.
Controlli a Casandrino: fermato un 39enne con soldi e materiale elettorale
L’operazione è scattata dopo che i carabinieri della stazione di Grumo Nevano e i militari della sezione radiomobile della compagnia di Caivano avevano raccolto informazioni sulla presenza di due individui in sella a scooter che si aggiravano per le strade di Casandrino, interferendo – secondo i sospetti investigativi – con le attività legate alle elezioni.
I militari si sono messi sulle tracce dei due uomini riuscendo a fermarne uno, si tratta di un 39enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
Durante la perquisizione personale e del mezzo, i carabinieri hanno trovato 1.600 euro in contanti, volantini elettorali, fac-simile di schede con preferenze già espresse.
Il materiale è stato immediatamente sequestrato insieme allo smartphone dell’uomo.
Le tessere elettorali nascoste nello scooter
L’aspetto più delicato dell’intervento è emerso però durante il controllo del vano sottosella dello scooter.
All’interno i militari hanno trovato 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini di Mugnano, altri volantini che riproducevano schede di voto già compilate, iindicazioni considerate dagli investigatori una sorta di “guida” per orientare il voto degli elettori.
Elementi che hanno portato alla denuncia del 39enne per corruzione elettorale.
Lo scambio sospetto fuori dal seggio di Mugnano
Parallelamente, un secondo episodio ha attirato l’attenzione dei carabinieri nei pressi di un seggio elettorale di via Cristoforo Colombo, a Mugnano.
Secondo quanto ricostruito un uomo avrebbe consegnato una tessera elettorale a un cittadino, tentando subito dopo di allontanarsi a bordo di uno scooter.
I carabinieri della sezione operativa di Marano e della stazione di Mugnano lo hanno bloccato immediatamente per un controllo.
Si tratta di un 49enne, operatore ecologico, già noto alle forze dell’ordine Anche per lui è scattata la denuncia per corruzione elettorale.
L’operazione rientra nel piano di monitoraggio predisposto dalle forze dell’ordine durante le consultazioni elettorali per prevenire pressioni sugli elettori, compravendita di voti, irregolarità ai seggi.
La presenza di denaro contante, tessere elettorali intestate ad altri cittadini, schede già “indirizzate” nelle preferenze, appresenta ora uno degli elementi centrali delle indagini coordinate dall’autorità giudiziaria competente.











