l Napoli e Antonio Conte si separano ufficialmente. Dopo giorni di indiscrezioni, è arrivata la conferma definitiva: il tecnico lascia la panchina azzurra dopo due stagioni intense, chiuse con uno scudetto, una Supercoppa Italiana e un secondo posto in campionato.
L’annuncio è arrivato prima attraverso la conferenza stampa congiunta con il presidente Aurelio De Laurentiis e poi con il messaggio pubblicato dal club sui propri canali social:
“Grazie Mister!”.
Il saluto del Napoli sui social
Il club azzurro ha scelto una foto simbolica di Conte sorridente, con al collo la medaglia dello scudetto conquistato nella sua esperienza napoletana.
Un messaggio breve ma carico di significato che ha sancito la fine dell’avventura dell’allenatore salentino sulla panchina partenopea.
Le parole di Conte: “Non sono riuscito a compattare l’ambiente”
Dopo la vittoria contro l’Udinese nell’ultima giornata di campionato, Conte aveva già ufficializzato pubblicamente la sua decisione.
“A Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a compattare l’ambiente. Quando non riesco a cambiare certe cose, preferisco farmi da parte”.
Il tecnico ha parlato apertamente di “veleni” attorno alla squadra, tensioni interne, difficoltà nel creare un ambiente compatto.
Conte ha inoltre rivelato di aver comunicato la propria decisione a De Laurentiis già un mese fa.
Due anni intensi tra trionfi e tensioni
Arrivato nell’estate 2024 dopo la stagione disastrosa post-scudetto, Antonio Conte era stato chiamato per riportare stabilità e mentalità vincente al Napoli.
Nel suo primo anno ha conquistato il quarto scudetto della storia azzurra, ha riportato entusiasmo in città, ha ricostruito una squadra competitiva.
In questa stagione il Napoli ha chiuso al secondo posto dietro l’Inter, centrando comunque la qualificazione europea e restando competitivo fino alla fine.
Ma dietro i risultati sarebbero cresciute divergenze sulla gestione tecnica e sul progetto futuro del club.
Il rapporto con De Laurentiis
Nonostante alcune tensioni emerse negli ultimi mesi, sia Conte che De Laurentiis hanno mantenuto toni distesi nel momento dell’addio.
Il presidente azzurro avrebbe anche tentato fino all’ultimo di convincere l’allenatore a restare:
“Questa è casa tua”, avrebbe detto a Conte durante il confronto finale.
L’allenatore ha invece scelto di chiudere il rapporto con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto.
Il futuro di Conte
Resta ora da capire quale sarà il futuro dell’ex tecnico azzurro.
Negli ultimi mesi il nome di Conte è stato accostato alla Nazionale italiana, a club stranieri, ma anche l’ipotesi di un possibile anno sabbatico inizia a prendere quota.
Lo stesso allenatore però ha frenato le voci:
“Sul mio futuro si fanno solo chiacchiere. Potrei anche fermarmi”.
Napoli, ora parte il casting per il nuovo allenatore
Con l’addio di Conte si apre ufficialmente il nuovo capitolo del Napoli.
La società dovrà ora individuare il prossimo allenatore chiamato a raccogliere un’eredità pesante: uno scudetto, una Supercoppa, il ritorno stabile ai vertici del calcio italiano.
Tra i nomi circolati nelle ultime ore ci sarebbero Maurizio Sarri, Massimiliano Allegri, altri profili italiani ed europei.
Intanto Napoli saluta un allenatore che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno forte in due anni vissuti sempre ad alta tensione.










