È stato Le città di pianura di Francesco Sossai il grande protagonista della 71ª edizione dei David di Donatello, andata in scena il 6 maggio al Teatro 23 di Cinecittà, a Roma. Il film ha dominato la serata conquistando otto statuette, tra cui quelle più prestigiose: Miglior film, Miglior regia e Miglior attore protagonista.
La cerimonia, condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna, ha celebrato il cinema italiano tra premi, momenti di spettacolo e anche proteste da parte delle maestranze del settore audiovisivo, che hanno denunciato precarietà e mancanza di tutele.
Il road movie ambientato nel Veneto rurale diretto da Francesco Sossai si è imposto come film dell’anno, confermandosi il titolo più premiato dell’edizione 2026. Oltre al David per il Miglior film, ha conquistato anche:
- Miglior regia
- Migliore sceneggiatura originale
- Miglior produttore
- Miglior attore protagonista a Sergio Romano
- Miglior casting
- Miglior montaggio
- Miglior canzone originale con Ti di KRANO. (
Gli altri premi principali
Il David come Miglior attrice protagonista è andato a Aurora Quattrocchi per Gioia mia, mentre Matilda De Angelis ha vinto come Miglior attrice non protagonista per Fuori.
Il premio per il Miglior attore non protagonista è stato assegnato a Lino Musella per Nonostante.
Tra gli altri film premiati:
- Primavera ha ottenuto quattro David
- La città proibita ne ha conquistati tre
- Le assaggiatrici ha chiuso con due riconoscimenti, incluso il David Giovani.
Premi speciali e riconoscimenti
Il David per il Miglior film internazionale è andato a Una battaglia dopo l’altra, mentre il David alla carriera è stato assegnato a Gianni Amelio. Premio speciale invece per Bruno Bozzetto e riconoscimento Cinecittà a Vittorio Storaro.
Oltre ai premi, la serata è stata segnata anche dalle proteste dei lavoratori del settore audiovisivo, che fuori dagli studi di Cinecittà hanno manifestato contro precarietà e contratti fermi da anni. Un tema che è entrato anche nei discorsi di alcuni artisti premiati, trasformando i David 2026 in una cerimonia dal forte valore simbolico oltre che cinematografico.











