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Lite in famiglia per la droga: 39enne arrestato a Ponticelli

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Maggio, 2026
in Cronaca
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Ponticelli, proseguono i controlli dei carabinieri: sequestrati 69 chili di sigarette, un arresto
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Nel quartiere Ponticelli, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 39 anni, già agli arresti domiciliari, con accuse pesanti: evasione, maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

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Tutto è iniziato con una telefonata al 112. Dall’altra parte della linea, una donna con la voce rotta dalla paura. Bastano poche parole per far capire la gravità della situazione.

I militari della Compagnia Napoli Poggioreale arrivano rapidamente in viale Ernest Hemingway, dove trovano ad attenderli proprio la madre del 39enne. Il clima nel quartiere è teso, quasi sospeso, come se quella scena fosse purtroppo già nota.

Poco prima dell’arrivo dei carabinieri, l’uomo, nonostante fosse sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico, era uscito di casa per rincorrere il padre anziano. L’obiettivo era chiaro: ottenere il denaro della pensione. L’anziano, oltre 70 anni, viene raggiunto e costretto a rientrare nell’abitazione. Una scena già vista, in una casa diventata teatro di paura e sopraffazione.

All’interno dell’appartamento, le urla e le minacce si concentrano nella camera da letto. Il 39enne pretende soldi: deve acquistare droga.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, non si tratta di un episodio isolato. Da mesi i genitori subivano violenze e pressioni continue.

Il copione era sempre lo stesso: nel giorno della pensione, padre e figlio si recavano insieme alle poste, ad attenderli c’era lo spacciatore-creditore. l’intero importo veniva consegnato, lasciando i genitori senza mezzi di sostentamento.

Una spirale di paura e dipendenza che aveva ormai annientato la serenità familiare.

All’arrivo dei militari, il 39enne ha abbassato i toni, permettendo al padre di uscire dalla stanza. Ma la situazione era ormai chiara.

I carabinieri hanno ricostruito mesi di maltrattamenti, estorsioni e violazioni delle misure restrittive, procedendo all’arresto dell’uomo.

Il 39enne è stato trasferito in carcere, dove resta in attesa di giudizio.

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