• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 17 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

4 maggio 1980: Emanuele Basile, il capitano ucciso dalla mafia davanti alla sua famiglia

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Maggio, 2026
in Cronaca
0
4 maggio 1980: Emanuele Basile, il capitano ucciso dalla mafia davanti alla sua famiglia
Share on FacebookShare on Twitter

La notte del 4 maggio 1980, a Monreale, la mafia colpì ancora, spezzando la vita di un giovane ufficiale dei Carabinieri che aveva scelto di combatterla senza paura. A cadere fu Emanuele Basile, 30 anni, sposato e padre di una bambina di quattro anni.

ADVERTISEMENT

Fu ucciso mentre passeggiava con la moglie e la figlia tra le braccia, al termine dei festeggiamenti del santo patrono. Un agguato vile, consumato davanti alla sua famiglia, che segnò profondamente la storia della lotta alla mafia in Sicilia.

Nato a Taranto nel 1949, Basile aveva intrapreso inizialmente gli studi di Medicina, superando anche difficili esami universitari. Ma il richiamo dei valori di giustizia e legalità lo portò a scegliere la carriera nell’Arma dei Carabinieri.

Dopo diverse esperienze, arrivò a Monreale nel 1977, dove assunse il comando della Compagnia. Qui iniziò un’intensa attività investigativa contro la criminalità organizzata, in un territorio dominato da Cosa Nostra.

Basile fu tra i primi investigatori a intuire il ruolo centrale del traffico di droga nelle attività mafiose. Attraverso accertamenti bancari e indagini patrimoniali, riuscì a ricostruire collegamenti tra diverse cosche, in particolare quelle legate ai Corleonesi.

Portò avanti anche le indagini sull’omicidio del capo della Squadra Mobile Boris Giuliano, assassinato nel 1979, raccogliendone l’eredità investigativa.

I risultati delle sue indagini furono condivisi con il magistrato Paolo Borsellino, con cui instaurò un rapporto di stima e collaborazione. Pochi giorni prima di morire, Basile consegnò proprio a Borsellino un rapporto dettagliato sulle attività mafiose.

La sera del 4 maggio, mentre rientrava a casa con la moglie Silvana e la piccola Barbara addormentata tra le braccia, fu colpito alle spalle da diversi colpi di pistola sparati da killer mafiosi.

In un gesto estremo, cercò di proteggere la figlia con il proprio corpo. La moglie tentò di difenderlo, ma un proiettile fu deviato da un oggetto che portava con sé, salvandole la vita.

Trasportato d’urgenza in ospedale a Palermo, Basile morì durante un delicato intervento chirurgico.

Subito dopo il delitto furono arrestati tre mafiosi: Armando Bonanno, Giuseppe Madonia e Vincenzo Puccio.

Le indagini sembravano aver portato rapidamente a una verità, ma il percorso giudiziario fu lungo e complesso.

Dopo assoluzioni, condanne e annullamenti in Cassazione, la sentenza definitiva arrivò solo dopo anni. Nel frattempo, alcuni degli imputati furono uccisi: Puccio morì in carcere, Bonanno scomparve vittima della “lupara bianca”.

Successivamente, furono individuati anche i mandanti, tra cui figure di vertice di Cosa Nostra come Salvatore Riina.

Per il suo coraggio e la dedizione al dovere, a Emanuele Basile è stata conferita la Medaglia d’oro al valor civile, massimo riconoscimento per atti di eroismo.

Negli anni, numerose iniziative ne hanno mantenuto viva la memoria: scuole, premi, targhe commemorative e riconoscimenti istituzionali, tra cui una laurea honoris causa.

La storia di Emanuele Basile è quella di un uomo che aveva compreso, con largo anticipo, la trasformazione della mafia in una potenza economica legata al traffico internazionale di droga. Per questo fu ucciso.

Il suo sacrificio, come quello di tanti altri servitori dello Stato, resta una testimonianza forte di impegno, coraggio e senso del dovere. Ricordarlo significa non solo rendere omaggio alla sua memoria, ma ribadire che la lotta alla mafia passa anche attraverso l’esempio di chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.

ADVERTISEMENT
Prec.

Torna a Perugia, dal 4 al 9 maggio, il Festival Internazionale per la Parità di Genere

Succ.

4 maggio 1985: Antonino Vicari, ucciso perché disse no al pizzo

Può interessarti

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo
Cronaca

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

16 Ottobre, 2026
Estorcevano denaro con posti di blocco e cavalli di ritorno, in manette anche un ispettore della polizia
Cronaca

Frode sull’Iva del pesce, due milioni nascosti nelle celle frigorifere: sequestri per 17,6 milioni

16 Ottobre, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Bagnoli, operaio precipita da un’impalcatura durante i lavori: 53enne ricoverato in gravi condizioni

16 Ottobre, 2026
Napoli, tenta di violentare una donna: lei urla dal balcone e i passanti allertano la polizia
Cronaca

Napoli, tenta di violentare una donna: lei urla dal balcone e i passanti allertano la polizia

16 Ottobre, 2026
Reggio Calabria: bimba diabetica respinta da 4 asili nido
Cronaca

Giugliano, tensione davanti a una scuola dell’infanzia: genitori chiedono chiarimenti su presunti maltrattamenti

16 Ottobre, 2026
Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti
Cronaca

Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti

16 Ottobre, 2026
Succ.
4 maggio 1985: Antonino Vicari, ucciso perché disse no al pizzo

4 maggio 1985: Antonino Vicari, ucciso perché disse no al pizzo

Ultimi Articoli

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Gli alunni della succursale di via Filichito denunciano una situazione che si protrae da due anni scolastici: palestra inaccessibile durante...

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il Gup di Avellino ha accolto la tesi dell'Avvocatura dello Stato: non sarebbero emerse responsabilità dirette dei dipendenti ministeriali. La...

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Da giovedì 15 ottobre nelle sale italiane il film diretto da Nicola Prosatore, con Massimiliano Caiazzo nei panni del cantautore...

Marigliano, il calcio che include: riparte “Un Calcio all’Autismo – In Campo con il Cuore”

Marigliano, il calcio che include: riparte “Un Calcio all’Autismo – In Campo con il Cuore”

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Secondo anno per il progetto promosso dalla US Mariglianese e sostenuto interamente da Netgroup. Allenamenti gratuiti ogni martedì al Centro...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?