Un brusco calo delle temperature ha interessato nelle ultime ore la Campania, portando un clima pienamente invernale e un’improvvisa imbiancata anche sulle aree collinari e vulcaniche della regione. Il protagonista dello scenario è il Vesuvio, che si è presentato completamente innevato fino alle quote più basse, complice il peggioramento delle condizioni meteo e l’arrivo di aria fredda di origine artica.
Il fenomeno è stato particolarmente evidente nella zona di Vesuvio, dove la neve ha iniziato a cadere già nelle ore notturne, accumulandosi progressivamente e trasformando il paesaggio in poche ore. Le temperature in discesa repentina hanno favorito la comparsa della neve non solo in alta quota, ma anche su versanti solitamente meno interessati da fenomeni di questo tipo.
Il cambio di scenario è stato netto: dopo una fase caratterizzata da condizioni più stabili e temperature relativamente miti, la regione si è trovata improvvisamente alle prese con un afflusso di aria fredda che ha fatto scendere i valori termici ben al di sotto delle medie stagionali.
Anche nell’area metropolitana di Napoli si registra un generale abbassamento delle temperature, con vento freddo e precipitazioni intermittenti che contribuiscono a rendere il clima particolarmente rigido.
Secondo le previsioni meteo, nelle prossime ore è atteso un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, con l’arrivo di precipitazioni diffuse che potrebbero interessare anche le quote più basse.
Non si esclude la possibilità di piogge intense alternate a locali rovesci nevosi nelle zone interne e collinari, soprattutto se le temperature continueranno a mantenersi su valori prossimi allo zero.
Nonostante i disagi, l’immagine del Vesuvio innevato continua a catturare l’attenzione di cittadini e turisti, offrendo uno spettacolo raro e suggestivo che trasforma per qualche ora il profilo del vulcano simbolo del territorio partenopeo.
Un inverno arrivato all’improvviso, che sembra destinato a lasciare il segno almeno per le prossime giornate.











