• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 30 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

20 marzo 1981: 30enne vittima di un “delitto d’onore”, uccisa perché innamorata di un carabiniere

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Marzo, 2026
in Cronaca
0
20 marzo 1981: 30enne vittima di un “delitto d’onore”, uccisa perché innamorata di un carabiniere
Share on FacebookShare on Twitter

Il 20 marzo 1981 Annunziata Pesce, una donna di 30 anni, scomparve da Rosarno e fu uccisa in un delitto di “lupara bianca”, un omicidio che cancellò la sua esistenza senza lasciare subito tracce di verità. 

ADVERTISEMENT

Annunziata era figlia di Salvatore Pesce e nipote del boss Giuseppe Pesce, appartenente a una delle cosche più potenti e temute della piana di Gioia Tauro. Secondo le ricostruzioni emerse solo molti anni dopo, la giovane fu presa con la forza da due uomini in pieno giorno mentre camminava per strada, caricata su un’auto e fatta sparire. 

La causa di questo gesto crudele fu la sua relazione con un carabiniere, considerata un affronto insopportabile al “codice d’onore” della ‘ndrangheta. Appartenere alla stessa famiglia criminale non la salvò: per il clan la relazione con un uomo dell’Arma rappresentava un disonore da lavare nel sangue. 

Per anni della sua vicenda non si seppe nulla. Il marito denunciò la scomparsa, ma la comunità rimase in silenzio, e il nome di Annunziata venne quasi cancellato dalla memoria collettiva, come spesso accade nei casi di omicidi di ‘ndrangheta non legati a conflitti con lo Stato ma a logiche interne. 

Solo decenni dopo, grazie alle dichiarazioni di pentiti come Giuseppina Pesce, emerge un quadro più chiaro dei fatti: Annunziata sarebbe stata rintracciata mentre si nascondeva con il suo amante, sequestrata e portata in campagna dove fu uccisa con un colpo di pistola alla testa. L’omicidio venne eseguito dal cugino Nino Pesce alla presenza del fratello maggiore Antonio, secondo le regole ferree del “codice etico” mafioso che richiede che il disonore sia punito davanti a un parente diretto. 

Per molti anni la sua storia fu avvolta dal silenzio e dall’oblio, fino a quando testimonianze tardive permisero di ricostruire almeno parzialmente quella vicenda tragica che parla di violenza, controllo sociale e perdita di diritti fondamentali. Oggi Annunziata Pesce viene ricordata non solo come un’altra delle vittime della ‘ndrangheta, ma come simbolo della brutalità con cui certi contesti criminali si impongono anche nella sfera più intima della vita delle persone. 

ADVERTISEMENT
Prec.

20 marzo 1989: ucciso Vincenzo “Cecè” Grasso, l’imprenditore che si rifiutò di pagare il pizzo

Succ.

20 marzo 1979: ucciso il giornalista Carmine “Mino” Pecorelli, un delitto che resta un mistero italiano

Può interessarti

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”
Cronaca

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

29 Aprile, 2026
Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra
Cronaca

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

29 Aprile, 2026
Ponticelli: Furto di corrente. Carabinieri denunciano sei persone
Cronaca

Ponticelli, scacco al pusher del “Parco di Topolino”: un uomo e una donna arrestati dai carabinieri

29 Aprile, 2026
Grumo Nevano: Uomo si addormenta nell’auto che prende fuoco. Salvatore dai carabinieri
Cronaca

Grumo Nevano: Uomo si addormenta nell’auto che prende fuoco. Salvatore dai carabinieri

29 Aprile, 2026
Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile
Cronaca

Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile

28 Aprile, 2026
Cosenza: trentacinquenne serbo arrestato per maltrattamenti sul figlio neonato
Cronaca

Blitz antidroga nel Napoletano: 23 arresti, colpita la rete del clan Russo

28 Aprile, 2026
Succ.
20 marzo 1979: ucciso il giornalista Carmine “Mino” Pecorelli, un delitto che resta un mistero italiano

20 marzo 1979: ucciso il giornalista Carmine “Mino” Pecorelli, un delitto che resta un mistero italiano

Ultimi Articoli

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Nuovi sviluppi sul caso della morte di Michele Noschese, il dj napoletano deceduto a Ibiza nel luglio 2024 in circostanze ancora...

Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

L'aula del Senato ha approvato all'unanimità, mercoledì 29 aprile 2026, il disegno di legge che istituisce la Giornata in memoria...

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Un’altra morte sul lavoro scuote la Campania. Si chiamava Pasquale Perna, aveva 37 anni ed era residente a Cercola l’operaio che...

Ponticelli: Furto di corrente. Carabinieri denunciano sei persone

Ponticelli, scacco al pusher del “Parco di Topolino”: un uomo e una donna arrestati dai carabinieri

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Continua l'operazione "fiato sul collo" da parte die carabinieri del Nucleo Operativo di Poggioreale che nel corso della giornata odierna,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?