• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 3 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

20 marzo 1981: 30enne vittima di un “delitto d’onore”, uccisa perché innamorata di un carabiniere

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Marzo, 2026
in Cronaca
0
20 marzo 1981: 30enne vittima di un “delitto d’onore”, uccisa perché innamorata di un carabiniere
Share on FacebookShare on Twitter

Il 20 marzo 1981 Annunziata Pesce, una donna di 30 anni, scomparve da Rosarno e fu uccisa in un delitto di “lupara bianca”, un omicidio che cancellò la sua esistenza senza lasciare subito tracce di verità. 

ADVERTISEMENT

Annunziata era figlia di Salvatore Pesce e nipote del boss Giuseppe Pesce, appartenente a una delle cosche più potenti e temute della piana di Gioia Tauro. Secondo le ricostruzioni emerse solo molti anni dopo, la giovane fu presa con la forza da due uomini in pieno giorno mentre camminava per strada, caricata su un’auto e fatta sparire. 

La causa di questo gesto crudele fu la sua relazione con un carabiniere, considerata un affronto insopportabile al “codice d’onore” della ‘ndrangheta. Appartenere alla stessa famiglia criminale non la salvò: per il clan la relazione con un uomo dell’Arma rappresentava un disonore da lavare nel sangue. 

Per anni della sua vicenda non si seppe nulla. Il marito denunciò la scomparsa, ma la comunità rimase in silenzio, e il nome di Annunziata venne quasi cancellato dalla memoria collettiva, come spesso accade nei casi di omicidi di ‘ndrangheta non legati a conflitti con lo Stato ma a logiche interne. 

Solo decenni dopo, grazie alle dichiarazioni di pentiti come Giuseppina Pesce, emerge un quadro più chiaro dei fatti: Annunziata sarebbe stata rintracciata mentre si nascondeva con il suo amante, sequestrata e portata in campagna dove fu uccisa con un colpo di pistola alla testa. L’omicidio venne eseguito dal cugino Nino Pesce alla presenza del fratello maggiore Antonio, secondo le regole ferree del “codice etico” mafioso che richiede che il disonore sia punito davanti a un parente diretto. 

Per molti anni la sua storia fu avvolta dal silenzio e dall’oblio, fino a quando testimonianze tardive permisero di ricostruire almeno parzialmente quella vicenda tragica che parla di violenza, controllo sociale e perdita di diritti fondamentali. Oggi Annunziata Pesce viene ricordata non solo come un’altra delle vittime della ‘ndrangheta, ma come simbolo della brutalità con cui certi contesti criminali si impongono anche nella sfera più intima della vita delle persone. 

ADVERTISEMENT
Prec.

20 marzo 1989: ucciso Vincenzo “Cecè” Grasso, l’imprenditore che si rifiutò di pagare il pizzo

Succ.

20 marzo 1979: ucciso il giornalista Carmine “Mino” Pecorelli, un delitto che resta un mistero italiano

Può interessarti

Scoperta scientifica al centro di polemiche: embrioni umani modificati geneticamente
Cronaca

Napoli, bimba nata da un embrione non della coppia: chiesto un risarcimento da 540mila euro

3 Ottobre, 2026
VIDEO-Acerra, tre CIE senza microchip in pochi giorni: scatta l’allarme
Cronaca

VIDEO-Acerra, tre CIE senza microchip in pochi giorni: scatta l’allarme

3 Ottobre, 2026
Agerola, cani maltrattati e feriti: denunciato il proprietario
Cronaca

Agerola, cani maltrattati e feriti: denunciato il proprietario

3 Ottobre, 2026
Ischia: cameriere finisce in ospedale per un complimento ad una donna, 45 giorni di prognosi
Cronaca

Scampia, 12enne trovata sola in casa con 400 grammi di hashish: denunciata la madre

2 Ottobre, 2026
Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano
Cronaca

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

2 Ottobre, 2026
Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati
Cronaca

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

2 Ottobre, 2026
Succ.
20 marzo 1979: ucciso il giornalista Carmine “Mino” Pecorelli, un delitto che resta un mistero italiano

20 marzo 1979: ucciso il giornalista Carmine “Mino” Pecorelli, un delitto che resta un mistero italiano

Ultimi Articoli

Maurizio Agricola promosso Prefetto: lascia la Questura di Napoli e va a Castel Volturno

Maurizio Agricola promosso Prefetto: lascia la Questura di Napoli e va a Castel Volturno

di Redazione Napolitan
3 Ottobre, 2026
0

Il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina del questore di Napoli. Agricola sarà commissario straordinario del Governo per l'area...

Scoperta scientifica al centro di polemiche: embrioni umani modificati geneticamente

Napoli, bimba nata da un embrione non della coppia: chiesto un risarcimento da 540mila euro

di Redazione Napolitan
3 Ottobre, 2026
0

La bambina è nata dopo la fecondazione in vitro al San Paolo, ma le analisi hanno escluso la compatibilità biologica...

Parco Archeologico di Ercolano: crescita costante dei visitatori

Il Parco Archeologico di Ercolano aderisce alla campagna Komen Italia: ingresso gratuito per i donatori

di Redazione Napolitan
3 Ottobre, 2026
0

Per tutto ottobre accesso gratuito al Parco per i donatori Komen. Dal 9 all’11 ottobre l’iniziativa sarà estesa anche ai...

“Premio Francesco Landolfo 2019”: i vincitori

Premio di giornalismo Francesco Landolfo, il 30 ottobre scade il bando

di Redazione Napolitan
3 Ottobre, 2026
0

Scade il 30 ottobre 2026 il bando di partecipazione alla quindicesima edizione del premio di giornalismo "Francesco Landolfo". Indetto da Ordine dei giornalisti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?