• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 10 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”
Share on FacebookShare on Twitter

Nuovi sviluppi sul caso della morte di Michele Noschese, il dj napoletano deceduto a Ibiza nel luglio 2024 in circostanze ancora controverse.

ADVERTISEMENT

È stata depositata in Procura a Roma la perizia medico-legale di parte voluta dalla famiglia, che ribalta la versione finora sostenuta dalle autorità spagnole e apre scenari pesanti sul piano giudiziario.

Secondo i legali della famiglia, la relazione tecnica indicherebbe che Noschese avrebbe subito violenze fisiche durante l’intervento della Guardia Civil.

Gli avvocati hanno quindi prospettato ai magistrati l’ipotesi del reato di tortura, introdotto nell’ordinamento italiano proprio dopo il caso di Stefano Cucchi. (

“La scelta di contestare questo reato – spiegano – nasce dalla convinzione che il ragazzo abbia subito violenze”.

Nella perizia si parla anche di condizioni in cui sarebbe stata “tolta la dignità” alla vittima durante il fermo.

Politraumi e violenza reiterata

Gli esami medico-legali descrivono un quadro compatibile con politraumatismi diffusi, ritenuti coerenti con una dinamica di violenza fisica ripetuta.

Secondo la ricostruzione della famiglia, il dj sarebbe stato immobilizzato con tecniche coercitive e sottoposto a pressioni sul torace, elementi che avrebbero inciso sulla respirazione fino a provocare il decesso.

Una versione profondamente diversa rispetto a quella iniziale, secondo cui la morte sarebbe stata causata da un arresto cardiaco legato all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Il nodo droga: nessuna conferma

Un altro punto centrale riguarda proprio la presunta assunzione di droga.

La perizia di parte evidenzia che non esistono al momento risultati di laboratorio certi che indichino quali sostanze siano state eventualmente assunte e in quali quantità.

Un elemento che indebolisce la ricostruzione iniziale e rafforza i dubbi dei familiari sulla reale causa della morte.

Le indagini e i prossimi passi

La Procura di Roma prosegue le indagini e nei prossimi giorni potrebbe ascoltare testimoni chiave, tra cui un amico presente in casa al momento dell’intervento, che avrebbe già parlato di presunte violenze.

Il deposito della perizia rappresenta un passaggio decisivo: potrebbe infatti orientare l’inchiesta verso ipotesi di reato ben più gravi rispetto a quelle finora considerate.

Un caso che riapre ferite

Il paragone con il caso Cucchi non è casuale.

Anche in quella vicenda, inizialmente, la morte fu attribuita ad altre cause, salvo poi emergere – dopo anni di battaglie giudiziarie – responsabilità legate a violenze subite durante la custodia.

Oggi, la famiglia di Noschese chiede la stessa cosa: verità e giustizia, senza zone d’ombra.

E mentre le indagini continuano, resta una domanda aperta: cosa è accaduto davvero quella notte a Ibiza?

ADVERTISEMENT
Prec.

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

Succ.

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

Può interessarti

Ennesima aggressione agli operatori del 118: ambulanza costretta a caricare un cadavere a Barra
Cronaca

Incidente a Torre Annunziata: morto un 24enne, due giovani in prognosi riservata

9 Maggio, 2026
Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli
In evidenza

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

9 Maggio, 2026
9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato
In evidenza

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

9 Maggio, 2026
Volla: 74enne spara al figlio durante una lite, ma colpisce la nipote. Arrestato dia carabinieri
Cronaca

Scampia, arrestati tre pusher ai “Sette Palazzi”: tensione fuori dalla caserma, gazzella accerchiata

9 Maggio, 2026
VIDEO-Scampia, droga recapitata con il drone verso il carcere: arrestato un 31enne
Cronaca

VIDEO-Scampia, droga recapitata con il drone verso il carcere: arrestato un 31enne

9 Maggio, 2026
Rione Toiano: arsenale nascosto nel palazzo popolare, sequestrati droga ed esplosivi pronti all’uso
Cronaca

Rione Toiano: arsenale nascosto nel palazzo popolare, sequestrati droga ed esplosivi pronti all’uso

9 Maggio, 2026
Succ.
Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

Ultimi Articoli

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

È morto a 61 anni il fotoreporter napoletano Riccardo Siano, storico fotografo della redazione napoletana di "La Repubblica". La notizia...

Ennesima aggressione agli operatori del 118: ambulanza costretta a caricare un cadavere a Barra

Incidente a Torre Annunziata: morto un 24enne, due giovani in prognosi riservata

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Nel vesuviano un violento incidente stradale ha spezzato la vita di un giovane e lasciato altri due ragazzi in condizioni...

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?