Un’altra morte sul lavoro scuote la Campania. Si chiamava Pasquale Perna, aveva 37 anni ed era residente a Cercola l’operaio che ha perso la vita in un incidente avvenuto in un impianto di trattamento dei rifiuti nella zona industriale di Acerra.
L’incidente si è verificato per cause ancora in fase di accertamento. Subito dopo l’accaduto, sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha tentato disperatamente di rianimare l’uomo.
Trasportato in condizioni critiche presso la clinica Villa dei Fiori di Acerra, Perna è purtroppo deceduto poco dopo il ricovero.
L’impianto è stato immediatamente posto sotto sequestro, mentre sono in corso tutti gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica della tragedia.
rilievi sono stati effettuati dai Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, che hanno avviato le prime attività investigative e ascoltato i testimoni presenti al momento dell’incidente.
Al momento emergono versioni contrastanti: c’è chi parla di una caduta accidentale, altri ipotizzano un incidente con un muletto.
La Procura di Nola ha aperto un fascicolo per fare piena luce sull’accaduto. Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia sul corpo della vittima.
La notizia ha profondamente colpito la comunità di Cercola, dove Pasquale Perna viveva ed era conosciuto.
Il sindaco Biagio Rossi ha espresso cordoglio con parole dure e cariche di dolore:
“Era padre di due figlie Pasquale Perna, il nostro concittadino di 37 anni. Sono molto addolorato per l’ennesima morte sul lavoro, un fenomeno che non accenna a ridursi”.
Il primo cittadino ha poi sottolineato la necessità di accertare eventuali responsabilità:
“Speriamo che gli inquirenti possano stabilire quanto prima l’accaduto e sanzionare i responsabili, anche se nulla potrà restituire Pasquale alla sua famiglia”.
Un pensiero particolare è stato rivolto alle due figlie, “ingiustamente private del loro papà”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Nicola Ricci, che ha parlato di “ennesima tragedia sul lavoro”, evidenziando come l’incidente sia avvenuto proprio nella giornata mondiale per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ricci ha criticato le politiche sul lavoro, sottolineando la mancanza di interventi concreti su sicurezza e prevenzione, i rischi legati alla catena degli appalti e subappalti, la necessità di misure urgenti per tutelare i lavoratori.
La morte di Pasquale Perna riporta ancora una volta al centro del dibattito il tema della sicurezza sul lavoro.
Una tragedia che arriva a ridosso della Festa dei Lavoratori e che, come sottolineato dal sindaco, rischia di svuotare di significato le ricorrenze se non accompagnate da interventi reali.
Dietro i numeri, resta una storia: quella di un uomo di 37 anni, padre, lavoratore, che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro. E una comunità che oggi si ritrova a fare i conti con l’ennesimo lutto che, forse, si poteva evitare.









