Tentano il colpo e la fuga, ma un antifurto meccanico manda in fumo i loro piani. Succede a Pollena Trocchia, in via Guindazzi, dove due presunti ladri sono stati arrestati dai carabinieri dopo un inseguimento tanto breve quanto singolare.
È pomeriggio quando i militari della Tenenza di Cercola, impegnati in un servizio di pattuglia, notano in lontananza due uomini aggirarsi con fare sospetto attorno a una Fiat 500X. Uno dei due ha in mano una centralina elettronica, mentre l’altro tenta di aprire la portiera tirando la maniglia con impazienza.
In pochi istanti il dispositivo elettronico entra in funzione: lo sportello si sblocca e i due salgono a bordo del veicolo. Proprio in quel momento arrivano i carabinieri. I due non esitano e tentano la fuga, dando il via a un inseguimento che però durerà pochissimo.
Dopo circa 500 metri, infatti, la corsa si interrompe bruscamente. Il motivo è tanto semplice quanto decisivo: il volante dell’auto è bloccato. Nella scatola dello sterzo era infatti installato un antifurto meccanico che impediva qualsiasi manovra. L’auto poteva solo procedere in linea retta, rendendo impossibile affrontare anche la prima curva.
Costretti a fermarsi, i due si sono arresi senza opporre ulteriore resistenza.
In manette sono finiti il 19enne Carmine Liberati e il 26enne Antonio Pignetti, entrambi originari di Ponticelli e già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Dovranno rispondere di furto e resistenza a pubblico ufficiale. Attualmente sono in attesa di giudizio.










