Curioso episodio nel pomeriggio di giovedì 12 marzo nel quartiere Stella, a Napoli, dove un drone utilizzato probabilmente per trasportare materiale illecito ha perso il proprio carico dopo essersi incagliato tra i rami di un albero.
L’intervento dei carabinieri della compagnia Napoli Stella è scattato all’interno del centro Salesiani Don Bosco, nell’omonima via. Poco prima, infatti, un drone era rimasto impigliato tra i rami di un albero del complesso. Dopo essersi liberato, il velivolo si è allontanato, ma nel frattempo aveva perso parte del materiale che stava trasportando.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno recuperato e sequestrato un vero e proprio “pacco” destinato con ogni probabilità a essere recapitato illegalmente. All’interno sono stati trovati circa 200 grammi di hashish, oltre a diverso materiale elettronico: un telefono cellulare, quattro chiavette USB, due mini telefoni, sedici schede SIM, oltre a caricabatterie e cavetti vari.
Il ritrovamento fa ipotizzare che il drone potesse essere utilizzato per recapitare droga e dispositivi elettronici, probabilmente destinati a persone detenute o coinvolte in attività illegali. Non è infatti la prima volta che questi velivoli vengono impiegati per trasporti clandestini, soprattutto nelle aree vicine a istituti penitenziari o luoghi sensibili.
Tutto il materiale recuperato è stato sequestrato dai carabinieri, mentre sono in corso indagini per risalire ai responsabili del trasporto e ricostruire la provenienza del drone.
Gli investigatori stanno ora cercando di capire da dove sia partito il velivolo e a chi fosse destinato il carico, analizzando anche il contenuto dei dispositivi elettronici recuperati.
Un episodio che dimostra ancora una volta come le nuove tecnologie vengano sempre più spesso utilizzate anche per attività illecite, costringendo le forze dell’ordine ad aggiornare continuamente strumenti e strategie investigative.










