I Carabinieri della stazione di Secondigliano, insieme ai militari del NAS di Napoli e della compagnia Stella, hanno messo fine all’attività di una struttura abusiva adibita a residenza assistenziale per anziani in corso Secondigliano 32. L’operazione, scattata all’alba, è stata condotta a seguito di una segnalazione che denunciava gravi carenze igieniche e condizioni di degrado all’interno della struttura.
All’interno dell’appartamento sono stati trovati almeno 11 ospiti, di cui cinque in condizioni igienico-sanitarie precarie, rilevate dal personale medico intervenuto insieme ai Carabinieri. In alcune stanze, due anziani dormivano sui divani perché i letti disponibili non erano sufficienti. Inoltre, una donna presente non era in grado di fornire alcun titolo legittimo per somministrare farmaci ai pazienti, aggravando la situazione di pericolo per la salute degli ospiti.
I Carabinieri hanno attivato l’ASL Napoli per procedere alla chiusura della struttura e al trasferimento degli anziani in centri idonei, garantendo la loro sicurezza. La donna responsabile sarà denunciata per esercizio abusivo della professione.
Le verifiche proseguono per accertare se gli anziani ospiti provenissero da altre case di riposo e per individuare eventuali ulteriori responsabilità. I parenti degli anziani sono stati tempestivamente informati della situazione e delle operazioni di trasferimento.
L’intervento sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie nel tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione, contrastando fenomeni di strutture abusive che mettono a rischio la salute e la sicurezza degli anziani.










