Un vasto incendio ha distrutto nella notte tra lunedì e martedì il celebre Teatro Sannazaro nel quartiere Chiaia di Napoli. Le fiamme, molto intense e rapide, hanno compromesso gravemente la struttura storica, provocando il crollo della cupolae la devastazione quasi totale dell’interno del teatro.
L’allarme è scattato nelle prime ore dell’alba di martedì 17 febbraio. Secondo le prime ricostruzioni dei soccorritori, l’incendio sarebbe partito da un condominio vicino la struttura e si sarebbe rapidamente esteso al teatro, le cui parti principali erano in legno, facilitando la propagazione delle fiamme.
Le alte fiamme e il fumo denso sono stati visibili da molti punti della città, creando un’enorme colonna nera nel cielo di Napoli.
Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei vigili del fuoco, che hanno lottato per ore per contenere l’incendio. Il comandante provinciale, Giuseppe Paduano, ha definito il teatro «completamente devastato», affermando che all’interno rimangono solo sporadici focolai residui da spegnere.
Le operazioni hanno richiesto l’evacuazione preventiva di 22 appartamenti nelle vicinanze per motivi di sicurezza legati alla propagazione del fumo e all’instabilità delle strutture vicine.
Al momento le autorità locali hanno confermato che alcune persone sono rimaste intossicate dal fumo e sono state trasportate in ospedale per accertamenti. Fortunatamente non si registrano feriti gravi né vittime.
Residenti della zona hanno raccontato di un’aria irrespirabile, con fumo denso che ha invaso strade e palazzi, costringendo molti a barricarsi in casa con le finestre chiuse.
Il Teatro Sannazaro, inaugurato nel 1847, era uno dei teatri più antichi e amati di Napoli, spesso definito la “bomboniera di via Chiaia” per la sua eleganza e centralità culturale. Negli anni ha ospitato spettacoli teatrali, musicali e importanti produzioni nazionali e internazionali.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha parlato di una “ferita grandissima per la città”, sottolineando la volontà delle istituzioni di collaborare affinché il teatro possa essere ricostruito e restituito alla comunità. Anche il governo centrale, secondo quanto riferito, sarebbe pronto a sostenere i lavori di ricostruzione.
Le cause esatte dell’incendio non sono ancora state confermate. Gli investigatori non escludono l’ipotesi di un cortocircuito o un’origine accidentale, ma le indagini proseguono mentre i vigili del fuoco lavorano per completare la messa in sicurezza dell’area.











