La protagonista del primo episodio di “Napolitan-Il Podcast” è Rosaria, portavoce delle mamme-coraggio dei bambini del plesso “Madonnelle” dell’istituto comprensivo di Ponticelli.
Questa storia parla della forma d’amore più forte e viscerale che esiste al mondo: quello tra madre e figlio, ma parla anche di diritti negati che finalmente trovano ascolto.
E’ diventata emblematica la protesta delle mamme dell’istituto comprensivo “Eduardo De Filippo” del parco Conocal di Ponticelli che il mese scorso hanno inscenato una protesta civile, occupando in presidio permanente il plesso fatiscente per imporre al Comune Di Napoli di firmare l’ultimo documento utile per rendere fruibile e accessibile il plesso “gemello” completamente ristrutturato con i fondi del PNRR. Una vicenda che si è conclusa con un lieto fine, ma che solleva quesiti importanti sullo stato di salute delle scuole di Napoli.
In contemporanea, anche le mamme del plesso Madonnelle hanno protestato con un’assenza di massa. Un gesto forte, nato non solo per solidarietà con il plesso centrale del Conocal, ma soprattutto per denunciare una situazione diventata ormai insostenibile anche tra le mura del loro istituto. Una situazione che si sintetizza con il dato di fatto più clamoroso: i bagni rotti costringono centinaia di bambini a condividere un solo servizio igienico. Una situazione che rischia di ripercuotersi sulla serenità, sulla dignità, sulla salute dei bambini.
Questa non è una semplice protesta, ma è un grido d’amore lanciato per rivendicare i diritti dei loro figli, ma è anche un appello al Comune e alle istituzioni affinché la scuola torni a essere un luogo sicuro.
Questa storia ci riguarda perché parla di diritto all’infanzia e all’istruzione. Un diritto che non può essere considerato un privilegio nel 2026, ed è un dovere di tutti difenderlo e preservarlo.











