• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La visita del garante dei detenuti a Giuseppe Musella: “Lucido, consapevole, segnato da una storia familiare complessa”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
7 Febbraio, 2026
in In evidenza, News
0
La visita del garante dei detenuti a Giuseppe Musella: “Lucido, consapevole, segnato da una storia familiare complessa”
Share on FacebookShare on Twitter

Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Regione Campania, ha fatto visita nel carcere di Secondigliano a Giuseppe Musella, il 28enne arrestato per l’omicidio della sorella Ylenia, uccisa al culmine di una lite domestica durante la quale l’uomo le avrebbe lanciato contro un coltello.

ADVERTISEMENT

Al termine dell’incontro, Ciambriello ha descritto Musella come lucido, razionale e consapevole della gravità di quanto accaduto, una persona che – nelle sue parole – “sa di avere bisogno di tempo”. Un colloquio lungo e intenso, nel quale il detenuto ha raccontato dolori e sofferenze profonde, legate anche a una storia familiare segnata dalla detenzione: il padre ristretto in un carcere di alta sicurezza, uno zio anch’egli detenuto. Ha voluto smentire con veemenza, invece, le notizie divulgate nelle quali viene riportato che anche la madre attualmente si trovi in carcere. La donna non ha assistito alla lite, ma è accorsa immediatamente sotto causa ed era in auto con i figli, in quell’ultima, disperata corsa verso l’ospedale Villa Betania.

Musella ha ripetuto più volte un passaggio che, secondo il garante, rappresenta uno snodo centrale della sua vicenda personale: “Solo da sette mesi ero tornato, ero rientrato nel rione Conocal”. Prima, ha spiegato, avrebbe vissuto a lungo nel rione Luzzatti, dividendosi tra scuola calcio e parrocchia. Un periodo ricordato con particolare intensità: “Gli brillavano gli occhi quando mi ha detto che lì ha avuto modo di conoscere e frequentare due preti”, ha riferito Ciambriello.

Nel corso della conversazione, sono emersi anche momenti di distensione, come quando Musella ha parlato della sua passione per il calcio, definendosi un’“ala sinistra, come Insigne”. Ricordi che si intrecciano a una riflessione amara sui quartieri, sui luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, e su una vita che sembra aver conosciuto strade molto diverse prima di convergere in quel ritorno nel rione Conocal, probabilmente vissuto male dal 28enne.

Musella, riferisce Ciambriello, si è detto molto infastidito dal racconto mediatico, ritenuto ricco di “voci infondate” su di lui, sulla sorella e sulla famiglia. In merito alle indiscrezioni su un presunto tentativo di suicidio, ha smentito con decisione: “Una tragedia basta e non ne servono due”, parole che, ha raccontato, gli sarebbero state rivolte dalla madre come una sorta di preghiera.

Ciambriello ha voluto mantenere una posizione netta sul piano istituzionale: “Io non entro nel merito della situazione. Uno che sbaglia non deve solo pagare, deve cambiare. Ma bisogna chiedersi: ci sono le condizioni?”.
Il garante ha poi richiamato il tema della dignità detentiva, denunciando situazioni di sovraffollamento: “A Poggioreale ci sono celle con nove persone. Non è dignitoso. La dignità non è negoziabile”.

Infine, l’appello a un carcere che non sia solo luogo di pena ma anche di ascolto: “Servono figure che facciano da ponte, che sappiano ascoltare, accompagnare, aiutare a comprendere. Senza questo, non può esserci alcun cambiamento reale”.

ADVERTISEMENT
Prec.

Giornata del Malato, il Cardinale Mimmo Battaglia in visita al CTO

Succ.

Errore nel trasporto: azoto al posto del ghiaccio, salta un trapianto di cuore per un bambino di 2 anni

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Succ.
Bambina di un anno morta al Santobono, caso sospetto di meningite

Errore nel trasporto: azoto al posto del ghiaccio, salta un trapianto di cuore per un bambino di 2 anni

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?