Serata di tensione quella di ieri in via Napoli 276, dove tre malviventi hanno fatto irruzione in un appartamento disabitato, un tempo occupato da un uomo deceduto nel maggio scorso e privo di oggetti di valore. A sventare il tentativo di furto sono stati alcuni residenti della palazzina, che si sono accorti dei movimenti sospetti e hanno tentato di fermare i ladri urlando e lanciando oggetti contro di loro.
La reazione dei malviventi, prima della fuga, è stata violenta: sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco in aria, uno dei quali verosimilmente a salve, mentre l’altro sarebbe stato di calibro 7,65. Fortunatamente non si registrano feriti. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri della sezione operativa di Castellammare di Stabia, che stanno ricostruendo l’accaduto e cercando di identificare gli altri due componenti del gruppo.
Poche ore dopo, nella stessa notte, un secondo intervento dei carabinieri ha portato a un arresto. Una pattuglia della sezione radiomobile di Castellammare di Stabia, impegnata in un servizio di controllo del territorio, stava percorrendo via Alcide De Gasperi quando ha notato un foro sospetto nella serranda di una pizzeria. Da quel buco è spuntata improvvisamente una testa coperta da un passamontagna.
Alla vista dei militari, un 30enne è uscito dall’apertura ricavata nella serranda e ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dopo pochi metri e arrestato. Nelle sue mani i carabinieri hanno trovato l’incasso della pizzeria, accumulato nel corso della giornata.
L’uomo è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto; ora si trova in attesa di giudizio. I carabinieri stanno verificando eventuali collegamenti tra i due episodi, avvenuti a breve distanza di tempo e nella stessa area cittadina, mentre proseguono i controlli per garantire sicurezza sul territorio.










