È stato ufficialmente aperto dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia un fascicolo d’indagine con l’ipotesi di istigazione al suicidio a carico di ignoti in relazione alla tragica morte dei genitori di Claudio Carlomagno, il 41enne arrestato con l’accusa di aver ucciso con più di venti coltellate la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia in provincia di Roma. La decisione della Procura, un atto formale necessario per consentire accertamenti e autopsie sui corpi, fa seguito al ritrovamento della coppia di coniugi impiccata nella loro abitazione.
Lo scorso 24 gennaio, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno, sono stati trovati senza vita nella loro villetta di Anguillara. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, i coniugi si sarebbero tolti la vita impiccandosi. La scoperta è avvenuta dopo l’allarme lanciato da un parente preoccupato per la loro prolungata assenza di contatti.
Una lettera d’addio è stata trovata e versi all’altro figlio, nella quale i genitori lamentavano di essere stati “alla gogna”, in riferimento alla pressione mediatica e sociale seguita all’arresto del figlio per l’omicidio della moglie. Il contenuto e gli elementi emersi hanno spinto la Procura ad aprire un fascicolo per verificare se pressioni psicologiche, offese o inviti esterni possano aver influito sull’estremo gesto.
Il fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti è un procedimento volto anche a consentire l’esame autoptico sui corpi dei coniugi, disposto dalla Procura per chiarire in maniera definitiva le cause della morte e valutare ogni possibile contributo esterno che possa aver spinto i due a togliersi la vita.
Contestualmente, l’abitazione dei genitori è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti e i rilievi tecnici necessari. Gli inquirenti stanno valutando anche l’eventuale ruolo dei commenti e dei messaggi circolati sui social network nei giorni successivi all’arresto del figlio, alcuni dei quali duramente offensivi nei confronti soprattutto della madre, figura nota nella comunità locale per il suo passato ruolo di assessora alla sicurezza.
Il fascicolo per istigazione al suicidio si inserisce in un quadro giudiziario più ampio che ha già visto l’arresto di Claudio Carlomagno con l’accusa di omicidio aggravato e occultamento di cadavere della moglie Federica Torzullo, il cui corpo è stato rinvenuto sepolto nei giorni scorsi vicino alla sua azienda. La Procura sta inoltre proseguendo le indagini per chiarire “zone d’ombra” della vicenda e cercare l’arma del delitto.
La vicenda ha suscitato profondo sconcerto e riflessioni sul ruolo della pressione mediatica e dei commenti social nella vita privata delle persone coinvolte in fatti di cronaca di altissimo impatto emotivo. L’avvocato difensore ha sottolineato come anche i familiari di chi commette un reato possano trovarsi “vittime” delle conseguenze tragiche di tali eventi.
L’inchiesta per istigazione al suicidio e gli accertamenti disposti si propongono di dare risposte a un dramma che ha segnato non solo il caso giudiziario, ma l’intera comunità di Anguillara. Le attività tecniche – compresa l’autopsia – sono attese nei prossimi giorni.











