• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Femminicidio di Anguillara: l’autopsia conferma che Federica Torzullo è stata uccisa con 23 coltellate

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Gennaio, 2026
in Cronaca
0
Chi è Federica Torzullo, la 41enne scomparsa in provincia di Roma e cosa emerge dalle indagini
Share on FacebookShare on Twitter

Emergono dettagli drammatici dall’autopsia sul corpo di Federica Torzullo, la donna di 41 anni scomparsa la sera dell’8 gennaio e ritrovata morta domenica 18 gennaio in un terreno alle spalle dell’azienda del marito. L’esame medico-legale ha rivelato che la vittima è stata colpita da 23 coltellate, in gran parte infitte al collo e al volto, con segni che indicano i tentativi di difendersi durante l’aggressione.

ADVERTISEMENT

Secondo i primi risultati dell’esame, svolto presso l’Istituto di Medicina Legale della Sapienza di Roma, il corpo di Federica presentava 23 ferite di arma da taglio: almeno 4 coltellate sulle mani testimoniano come la donna abbia cercato di proteggersi, mentre 19 ferite sono state inferte tra collo e volto, aree che indicano una violenza estrema. Il colpo mortale sarebbe stato sferrato al lato destro del collo, dov’è stata lesionata un’arteria vitale. L’autopsia ha evidenziato anche altri segni di brutalità: ustioni sul volto, collo, braccia e parte superiore del torace causate probabilmente da un tentativo di dare fuoco al corpo; l’intera gamba sinistra è risultata amputata e il torace schiacciato dalla benna di una scavatrice, presumibilmente usata per occultare la salma in una fossa scavata nel terreno dell’azienda. 

Sulla base delle risultanze investigative e dell’autopsia, la Procura di Civitavecchia ha contestato all’unico indagato, Claudio Agostino Carlomagno, il reato di femminicidio oltre a quello di occultamento di cadavere; il marito di Federica è attualmente detenuto nel carcere di Civitavecchia. Gli inquirenti ritengono che dopo aver ucciso la moglie, Carlomagno abbia tentato di dare fuoco e smembrare il corpoper ostacolare il riconoscimento, prima di seppellirlo in una buca nel terreno vicino alla ditta di famiglia. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire compiutamente il movente e la dinamica completa del delitto. 

Il corpo della donna era stato individuato dopo 10 giorni di ricerche: tracce ematiche trovate dai Carabinieri, all’interno dell’abitazione, sull’auto e sui vestiti dell’indagato, avevano già indicato scenari tragici prima del ritrovamento della salma. La donna era scomparsa senza lasciare tracce, fino al ritrovamento nel terreno attiguo all’azienda del marito, con cui conviveva e con cui aveva un figlio di 10 anni. La brutalità dei dettagli emersi dall’autopsia, il numero delle coltellate, le ustioni e altre lesioni, ha portato gli inquirenti a parlare di un femminicidio di particolare ferocia, che ora viene ricostruito passo dopo passo nell’ambito dell’inchiesta della Procura. 

ADVERTISEMENT
Prec.

45584: supporto alimentare a famiglie fragili con il numero solidale di Fondazione Progetto Arca

Succ.

Quasi 300 anni di carcere per 27 imputati nel maxi processo ai clan di Napoli Est

Può interessarti

Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite
Cronaca

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

30 Maggio, 2026
Mario Volpicelli, ucciso a Ponticelli per una vendetta trasversale, ottiene giustizia dopo 10 anni
Cronaca

Sei ergastoli e la memoria di Mario Volpicelli: quando la camorra colpisce chi non c’entra

30 Maggio, 2026
Succ.
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Quasi 300 anni di carcere per 27 imputati nel maxi processo ai clan di Napoli Est

Ultimi Articoli

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Ci sono omicidi che cambiano gli equilibri di un clan, ci sono arresti che decapitano organizzazioni criminali e poi ci...

Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

La camorra teme gli arresti, i sequestri e le condanne, ma c'è qualcosa che teme più di ogni altra cosa:...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?