• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 9 Marzo, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

6 gennaio 2005: ucciso Salvatore Favasuli, 20 anni, vittima di un “delitto d’onore” che scatenò una faida

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Gennaio, 2026
in Cronaca
0
6 gennaio 2005: ucciso Salvatore Favasuli, 20 anni, vittima di un “delitto d’onore” che scatenò una faida
Share on FacebookShare on Twitter

Il 6 gennaio 2005 a Casignana, nella Locride, in provincia di Reggio Calabria, fu ucciso Salvatore Favasuli, un giovane di 20 anni, originario di Africo Nuovo, allora noto come parrucchiere e commesso. La sua morte, violenta e simbolica, entrò presto nella storia oscura delle faide di ‘ndrangheta per il movente legato tanto alle dinamiche criminali quanto a una “questione d’onore” che travolse famiglie e comunità. 

ADVERTISEMENT

Quel giorno, nella contrada Palazzi del Comune di Casignana, il corpo di Favasuli venne trovato a circa 50 metri dalla sua auto, il motore ancora in moto e senza alcuna possibilità di fuga. Il giovane era stato colpito da numerosi proiettili d’arma da fuoco, in quello che le prime indagini descrissero come un vero e proprio agguato teso da qualcuno a lui vicino o comunque conosciuto. 

Gli inquirenti ricostruirono che il movente poteva essere anche passionale, legato alla relazione sentimentale che Favasuli avrebbe avuto con una donna già legata a un pregiudicato della cosca Giorgi detta dei “Boviciani” di San Luca. Questa relazione venne percepita come un affronto d’onore, in un contesto sociale dove il codice criminale e quello delle relazioni affettive si intrecciavano tragicamente. 

Le indagini portarono gli investigatori a identificare come principale sospettato Domenico Giorgi, esponente della cosca di San Luca, ritenuto colui che avrebbe ordinato e materialmente compiuto l’omicidio contro Favasuli. Giorgi fu poi fermato e arrestato vari anni dopo, in torino, mentre cercava di sottrarsi a possibili ritorsioni legate alla faida scoppiata subito dopo il delitto. 

La morte di Favasuli non rimase un episodio isolato ma riaccese una violenta faida interna alla ‘ndrangheta di San Luca. La contrapposizione tra i gruppi, che intreccia famiglie come gli Strangio-Nirta con i Pelle-Vottari e Giorgi, sfociò in anni di vendette, omicidi e rappresaglie che segnarono profondamente la Locride e portarono, tra gli altri episodi tragici, alla strage di Duisburg del 2007 in Germania. 

Il fratello di Domenico Giorgi, Antonio, fu ucciso in un’agguato nell’ottobre dello stesso anno, in una prima ritorsione diretta per il delitto di Favasuli; altri atti di violenza seguirono nei mesi successivi, alimentando un ciclo di sangue e vendetta radicato negli equilibri criminali locali. 

Salvatore Favasuli non era un boss né un bossolo di mafia, ma la sua morte rappresenta una ferita aperta nella storia di una comunità. Ucciso per relazioni affettive e dinamiche criminali, divenne un simbolo di come i codici d’onore e le regole interne alle cosche possano schiacciare vite giovani e potenzialmente innocenti. Questo omicidio, a cavallo tra passione e criminalità organizzata, racconta la brutalità con cui i legami personali venivano interpretati come sfide al potere mafioso. 

A quasi vent’anni di distanza, resta il ricordo di un ragazzo di 20 anni strappato alla vita, di una comunità scossa e di una faida sanguinaria che ha avuto ripercussioni ben oltre i confini della Locride. La vicenda di Salvatore Favasulirimane un monito sulla pericolosità dei codici di «onore» criminale, che antepongono la violenza alla libertà individuale e trasformano relazioni umane in pretesti di morte. 

ADVERTISEMENT
Prec.

6 gennaio 1991: la “Strage della Befana”, morti due innocenti, ferite dieci persone

Succ.

Epifania speciale al Pausilipon: i calciatori del Napoli incontrano i bambini ricoverati

Può interessarti

Napoli, grazie ai social scopre che il fidanzato le ha rubato le borse griffate: arrestato 28enne
Cronaca

Napoli, grazie ai social scopre che il fidanzato le ha rubato le borse griffate: arrestato 28enne

8 Marzo, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Agguato nel napoletano: ucciso un 39enne

7 Marzo, 2026
Napoli, lite con coltelli su un autobus, autista costretto a interrompere la corsa: arrestato 28enne
Cronaca

Napoli, lite con coltelli su un autobus, autista costretto a interrompere la corsa: arrestato 28enne

7 Marzo, 2026
Agguato a Marano di Napoli: 79enne ucciso in auto
Cronaca

Agguato a Marano di Napoli: 79enne ucciso in auto

7 Marzo, 2026
Controlli dei carabinieri durante Napoli-Torino: un arresto e tre denunciati
Cronaca

Controlli dei carabinieri durante Napoli-Torino: un arresto e tre denunciati

7 Marzo, 2026
Immagine di repertorio
Cronaca

Napoli, violenza sessuale su un bimbo di 3 anni: arrestato 47enne al centro commerciale La Birreria

7 Marzo, 2026
Succ.
Epifania speciale al Pausilipon: i calciatori del Napoli incontrano i bambini ricoverati

Epifania speciale al Pausilipon: i calciatori del Napoli incontrano i bambini ricoverati

Ultimi Articoli

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Dopo il successo riscosso negli ultimi anni, la compagnia teatrale Facciamo Teatro torna sul palco con lo spettacolo “Arezzo 29”, in programma sabato 18...

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Nei luoghi della cultura la bellezza diventa educazione al rispetto, un vero e proprio antidoto al bullismo. Parte da qui...

Alla Reggia di Caserta arriva Giovanni Allevi: concerto esclusivo il 19 settembre in piazza Carlo di Borbone

Alla Reggia di Caserta arriva Giovanni Allevi: concerto esclusivo il 19 settembre in piazza Carlo di Borbone

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Dopo il travolgente successo dei suoi ultimi tour internazionali e le emozionanti serate che hanno segnato il ritorno sulle scene,...

La rinascita del Trianon: un’associazione Pino Daniele o il finanziamento di un imprenditore?

Trianon Viviani, gli spettacoli in programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Al Trianon Viviani i due appuntamenti della settimana sono dedicati all'interpretazione tradizionale della Canzone napoletana, anche in chiave coreutica e teatrale. Venerdì...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?