• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

6 gennaio 2005: ucciso Salvatore Favasuli, 20 anni, vittima di un “delitto d’onore” che scatenò una faida

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Gennaio, 2026
in Cronaca
0
6 gennaio 2005: ucciso Salvatore Favasuli, 20 anni, vittima di un “delitto d’onore” che scatenò una faida
Share on FacebookShare on Twitter

Il 6 gennaio 2005 a Casignana, nella Locride, in provincia di Reggio Calabria, fu ucciso Salvatore Favasuli, un giovane di 20 anni, originario di Africo Nuovo, allora noto come parrucchiere e commesso. La sua morte, violenta e simbolica, entrò presto nella storia oscura delle faide di ‘ndrangheta per il movente legato tanto alle dinamiche criminali quanto a una “questione d’onore” che travolse famiglie e comunità. 

ADVERTISEMENT

Quel giorno, nella contrada Palazzi del Comune di Casignana, il corpo di Favasuli venne trovato a circa 50 metri dalla sua auto, il motore ancora in moto e senza alcuna possibilità di fuga. Il giovane era stato colpito da numerosi proiettili d’arma da fuoco, in quello che le prime indagini descrissero come un vero e proprio agguato teso da qualcuno a lui vicino o comunque conosciuto. 

Gli inquirenti ricostruirono che il movente poteva essere anche passionale, legato alla relazione sentimentale che Favasuli avrebbe avuto con una donna già legata a un pregiudicato della cosca Giorgi detta dei “Boviciani” di San Luca. Questa relazione venne percepita come un affronto d’onore, in un contesto sociale dove il codice criminale e quello delle relazioni affettive si intrecciavano tragicamente. 

Le indagini portarono gli investigatori a identificare come principale sospettato Domenico Giorgi, esponente della cosca di San Luca, ritenuto colui che avrebbe ordinato e materialmente compiuto l’omicidio contro Favasuli. Giorgi fu poi fermato e arrestato vari anni dopo, in torino, mentre cercava di sottrarsi a possibili ritorsioni legate alla faida scoppiata subito dopo il delitto. 

La morte di Favasuli non rimase un episodio isolato ma riaccese una violenta faida interna alla ‘ndrangheta di San Luca. La contrapposizione tra i gruppi, che intreccia famiglie come gli Strangio-Nirta con i Pelle-Vottari e Giorgi, sfociò in anni di vendette, omicidi e rappresaglie che segnarono profondamente la Locride e portarono, tra gli altri episodi tragici, alla strage di Duisburg del 2007 in Germania. 

Il fratello di Domenico Giorgi, Antonio, fu ucciso in un’agguato nell’ottobre dello stesso anno, in una prima ritorsione diretta per il delitto di Favasuli; altri atti di violenza seguirono nei mesi successivi, alimentando un ciclo di sangue e vendetta radicato negli equilibri criminali locali. 

Salvatore Favasuli non era un boss né un bossolo di mafia, ma la sua morte rappresenta una ferita aperta nella storia di una comunità. Ucciso per relazioni affettive e dinamiche criminali, divenne un simbolo di come i codici d’onore e le regole interne alle cosche possano schiacciare vite giovani e potenzialmente innocenti. Questo omicidio, a cavallo tra passione e criminalità organizzata, racconta la brutalità con cui i legami personali venivano interpretati come sfide al potere mafioso. 

A quasi vent’anni di distanza, resta il ricordo di un ragazzo di 20 anni strappato alla vita, di una comunità scossa e di una faida sanguinaria che ha avuto ripercussioni ben oltre i confini della Locride. La vicenda di Salvatore Favasulirimane un monito sulla pericolosità dei codici di «onore» criminale, che antepongono la violenza alla libertà individuale e trasformano relazioni umane in pretesti di morte. 

ADVERTISEMENT
Prec.

6 gennaio 1991: la “Strage della Befana”, morti due innocenti, ferite dieci persone

Succ.

Epifania speciale al Pausilipon: i calciatori del Napoli incontrano i bambini ricoverati

Può interessarti

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli
Cronaca

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico
Cronaca

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

25 Giugno, 2026
Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere
Cronaca

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

25 Giugno, 2026
Andrea Ottaviano: storia di un agguato messo a segno per salvaguardare “gli affari di famiglia”
Cronaca

Napoli, due notti di spari ai Quartieri Spagnoli: dieci bossoli in strada, caccia ai responsabili

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco a San Giovanni a Teduccio, in manette Raffaele Busiello al rientro da Ibiza
Cronaca

Omicidio De Marco a San Giovanni a Teduccio, in manette Raffaele Busiello al rientro da Ibiza

25 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, l’ombra di una lite per un fallo di gioco dietro l’omicidio del 21enne di Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, l’ombra di una lite per un fallo di gioco dietro l’omicidio del 21enne di Miano

24 Giugno, 2026
Succ.
Epifania speciale al Pausilipon: i calciatori del Napoli incontrano i bambini ricoverati

Epifania speciale al Pausilipon: i calciatori del Napoli incontrano i bambini ricoverati

Ultimi Articoli

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

di Luciana Esposito
25 Giugno, 2026
0

Un capitolo particolarmente significativo dell'inchiesta che ha portato all'arresto di Raffaele Busiello per l'omicidio di Salvatore De Marco, riguarda le...

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

di Luciana Esposito
25 Giugno, 2026
0

È finito in manette di ritorno da Ibiza Raffaele Busiello detto ‘o spighetto, 30 anni compiuti lo scorso 18 giugno, accusato di...

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

di Redazione Napolitan
25 Giugno, 2026
0

Un copione ormai collaudato, una rete organizzata come un vero e proprio call center criminale e cinque anziani finiti nel...

Andrea Ottaviano: storia di un agguato messo a segno per salvaguardare “gli affari di famiglia”

Napoli, due notti di spari ai Quartieri Spagnoli: dieci bossoli in strada, caccia ai responsabili

di Redazione Napolitan
25 Giugno, 2026
0

Due episodi distinti, avvenuti a poche ore di distanza l'uno dall'altro, ma accomunati dallo stesso inquietante scenario: colpi d'arma da...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?