Una tragedia silenziosa si è consumata nella notte di Capodanno nel quartiere Torrione di Salerno: un cagnolino anziano è morto dopo aver accusato un malore causato dal forte spavento per l’esplosione dei botti. Nonostante i tentativi di soccorso, l’animale non ha retto al panico e al rumore e ha perso la vita.
Secondo le prime ricostruzioni, i forti boati dei fuochi d’artificio e dei petardi hanno scatenato una reazione di grande stress nel cane, già in età avanzata, provocando un improvviso malore che si è rivelato fatale.
A raccontare l’accaduto è Antonio Ferrara, segretario dell’associazione Torrione Eventi APS, realtà locale da tempo impegnata in campagne per la tutela degli animali domestici durante le festività. L’associazione aveva più volte lanciato appelli ai cittadini affinché evitassero l’uso indiscriminato dei botti proprio per proteggere cani, gatti e animali più fragili, sensibilizzando anche in collaborazione con il Comune di Salerno e Salerno Pulita Spa.
«È vergognoso — ha detto Ferrara — nonostante le campagne di sensibilizzazione e gli appelli, molte persone hanno continuato a far esplodere botti, ignorando i rischi e il rispetto per gli animali e la comunità».
L’episodio ha suscitato forte rammarico tra i volontari e residenti, riaccendendo il dibattito sull’uso dei fuochi d’artificio in contesti urbani, dove non solo gli animali domestici e randagi vengono messi a rischio, ma anche le persone più vulnerabili possono subire conseguenze fisiche e psicologiche a causa dei rumori improvvisi.
Il caso di Salerno si inserisce in un quadro più ampio di incidenti legati ai botti di fine anno, che ogni anno provocano numerosi feriti tra persone e animali in tutto il Paese. Solo nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio sono arrivate segnalazioni di vari episodi di ferimento, incendi e danni provocati dai fuochi pirotecnici, evidenziando ancora una volta la pericolosità di questi dispositivi quando vengono usati senza regole e precauzioni.
Le associazioni animaliste tornano così a chiedere maggiore rispetto e sensibilità da parte di chi partecipa ai festeggiamenti, e di considerare alternative meno traumatiche per animali e persone durante occasioni di festa.











