Roberto Fico, eletto nuovo presidente della Regione Campania con una netta vittoria, ha pronunciato il suo primo discorso subito dopo lo spoglio elettorale, assestandosi come figura chiave della nuova era politica regionale.
Ringraziamenti e senso di responsabilità
Nel suo intervento iniziale, Fico ha voluto ringraziare i cittadini campani per una “scelta così netta, così forte e così importante” che, ha detto, “ci riempie di responsabilità”. Ha poi sottolineato la coesione della coalizione di centrosinistra che lo ha sostenuto, definendola “molto compatta” e affermando che da domani “ci metteremo al lavoro per governare al meglio la Regione”.
Presidente di tutti
Un tema centrale del suo discorso è stato l’inclusione: “Sarò il presidente di tutti, anche di chi non ha votato”, ha dichiarato. Fico ha voluto rimarcare che tutti i territori della Campania contano e che intende operare affinché tutte le persone, non solo quelle che lo hanno votato, si sentano rappresentate. Sanità territoriale come prioritàUno dei pilastri del suo programma, ribadito con forza nel discorso di insediamento, è la sanità territoriale. Fico ha dichiarato che il primo grande investimento sarà proprio su questo fronte, puntando su telemedicina e servizi di prossimità: “la sanità di prossimità … deve essere più vicina a casa tua … possiamo fare televisite, tele-letture, mandar le analisi e avere una risposta rapida”.
Nel suo primo discorso da presidente, ha confermato che lavorerà fin da subito su “medicina territoriale” per affrontare le difficoltà del sistema sanitario regionale.
Aree interne e disuguaglianze
Fico ha anche menzionato l’importanza delle aree interne, promettendo che i sindaci avranno un ruolo centrale nella vita politica regionale.
Vuole inoltre “abbattere le disuguaglianze, creando lavoro vero per la gente” e dare sostegno alle imprese e alle persone più vulnerabili. Innovazione e metodoNel discorso emergono la volontà di governare con competenze elevate e con “metodi innovativi”. Fico ha promesso una “grande ambizione per costruire una Campania migliore”: non solo parole, ma azioni concrete, secondo lui, centrate su sanità, trasporti e partecipazione.
Confronto politico e cooperazione
Un passaggio significativo è stato dedicato al dialogo politico. Durante la convention che ha preceduto la vittoria, il governatore uscente Vincenzo De Luca aveva definito il discorso di Fico come “ragionevole, equilibrato e serio”. Fico ha risposto parlando di “costruzione, ascolto e condivisione”: non è necessario pensarla sempre allo stesso modo, ma è fondamentale rispettarsi e collaborare per affrontare i problemi dei campani.
Critiche al Governo centrale
Sul piano politico più ampio, Fico ha attaccato il governo centrale rispetto all’autonomia differenziata, sostenendo che con essa “il governo ha tradito il Sud”. Propone una struttura operativa regionale per le aree interne, non necessariamente un assessorato specifico, ma una direzione generale che dipenda direttamente dal presidente.
Con il discorso d’insediamento, Fico cerca di segnare una rottura rispetto all’era Vincenzo De Luca, puntando su una politica più dialogante e meno personalistica.
Il fatto che il primo investimento annunciato sia nella sanità territoriale non è casuale: è uno dei temi più urgenti per la Campania, soprattutto se si considera il bisogno di rafforzare la medicina di base e ridurre le difficoltà di accesso alle cure. Fico ha scelto di mettere al centro della sua azione amministrativa la prossimità, con l’uso della telemedicina, che potrebbe essere un modello moderno ma complesso da realizzare su scala regionale.
Il tono del discorso è misurato, pragmatico: Fico non promette miracoli, ma pone l’accento su competenza, metodi innovativi e collaborazione istituzionale. Questo potrebbe essere la chiave per guadagnare fiducia anche tra chi non lo ha votato.
L’attenzione per le aree interne e per le disuguaglianze sociali indica che Fico vuole una campagna di “governo territoriale”: non solo politiche centrali, ma interventi che riguardino direttamente i comuni più marginalizzati.
Le critiche sull’autonomia differenziata segnalano che Fico non intende solo governare in chiave locale, ma anche lanciare un messaggio politico nazionale: vuole proteggere il Sud da politiche che, a suo avviso, lo penalizzano.











