Un colpo studiato nei dettagli ma finito con le manette ai polsi. È accaduto a Cimitile, dove un giovane truffatore ha tentato di raggirare un anziano con la classica “truffa del finto incidente”, ma grazie alla prontezza di un impiegato postale il piano è fallito.
Protagonista della vicenda è Vincenzo Moreno Abbruzzese, 28enne originario di Avellino, che dovrà ora rispondere davanti al giudice del suo pomeriggio tutt’altro che tranquillo nel comune nolano.
Tutto inizia poco dopo le 14 di sabato 8 novembre, quando un 83enne si presenta all’ufficio postale di Cimitile chiedendo di prelevare una somma considerevole di denaro. L’anziano, agitato, spiega all’operatore che quei soldi servono a risarcire un uomo con cui avrebbe avuto poco prima un incidente stradale.
Racconta di aver già consegnato 50 euro come anticipo e di dover completare il pagamento per evitare l’intervento dell’assicurazione.
Le parole insospettiscono l’impiegato, che comprende subito che qualcosa non torna. Con lucidità, finge di assecondare l’anziano, mentre osserva fuori dalla vetrata un uomo in attesa, perfettamente corrispondente alla descrizione fornita.
Con discrezione, l’operatore si allontana dallo sportello e chiama i Carabinieri, spiegando la situazione.
Pochi minuti dopo, una pattuglia della stazione di Cimitile arriva sul posto. Alla vista dei lampeggianti, il 28enne capisce di essere stato scoperto e fugge in auto, dando inizio a un inseguimento ad alta velocità per le vie del paese.
La corsa prosegue per diversi chilometri, tra strade trafficate, clacson e pedoni terrorizzati, finché il truffatore non abbandona il veicolo tentando la fuga a piedi. I militari, però, riescono a bloccarlo e a condurlo in caserma.
All’interno dell’auto viene ritrovata la banconota da 50 euro già consegnata dall’anziano, prova di un tentativo di truffa orchestrato con la tipica tecnica del “finto sinistro”.
Abbruzzese è stato arrestato e trattenuto in camera di sicurezza in attesa di giudizio.
Grazie alla prontezza dell’impiegato e alla rapidità dell’intervento dei Carabinieri, l’anziano non ha perso i suoi risparmi e la truffa è stata sventata sul nascere.










