Nelle regioni del Sud Italia — in particolare Puglia, Basilicata, zone della Campania e in aree intorno a Benevento — è stata adottata una misura che sta destando non poche polemiche: Poste Italiane ha deciso di chiudere gli sportelli Postamat (i bancomat delle Poste) durante la sera e la notte, per timore di furti e scassi con esplosivi.
Gli sportelli verranno disattivati dalle 19:30 sino alle 8:30 del mattino seguente, una fascia oraria che non riguarda solo la notte, ma include buona parte della sera, con possibili disagi per chi lavorando non può prelevare durante il giorno.
Secondo Poste Italiane, la decisione è temporanea ed è motivata dalla necessità di proteggere gli uffici dagli atti criminosi: negli ultimi tempi, sarebbero aumentati gli episodi di scassinamenti, talvolta con l’utilizzo di esplosivi, che danneggiano non soltanto i soldi al loro interno, ma anche le strutture fisiche degli sportelli.
In Puglia, sono stati chiusi 145 sportelli Notturni/serali, con concentrazione significativa in provincia di Lecce (62 su 96), Brindisi (20) e Foggia (12).
In Basilicata, la chiusura ha riguardato 44 sportelli, distribuiti nelle province di Potenza e Matera.
Anche in Campania, in particolare nella zona di Benevento, è stata disposta la chiusura serale di circa 40 sportelli Postamat.
La misura ha suscitato reazioni critiche da parte di enti locali: alcuni sindaci hanno segnalato che in molte aree del Sud le infrastrutture finanziarie sono già scarse, e che rendere indisponibili gli sportelli nelle ore serali può aggravare l’isolamento economico e sociale.
I deputati del Partito Democratico Marco Sarracino ed Enzo Amendola hanno presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno, dell’Economia e delle Infrastrutture (Piantedosi, Giorgetti e Foti), chiedendo chiarimenti immediati. Secondo loro, «la risposta alla criminalità non può essere quella di togliere servizi ai cittadini, ma di rafforzare la presenza dello Stato».
I parlamentari hanno criticato la scelta come una forma di abbandono delle fasce più deboli, in particolare in territori dove l’accesso ai servizi finanziari è già limitato.
Per molte persone, specie in zone rurali o meno servite, gli sportelli Postamat serali rappresentano una possibile finestra per prelevare contanti, soprattutto per chi lavora fino a tardi o ha orari difficili. La chiusura wide può costringere a spostamenti maggiori o a fare affidamento su soluzioni più costose (banche private, uffici con orari ridotti.
Se da un lato la protezione degli sportelli è una necessità reale (dati gli atti criminosi), dall’altro la misura solleva dubbi sull’equilibrio tra sicurezza e accessibilità dei servizi pubblici essenziali. In pratica, lo Stato sembra intervenire riducendo l’orario di un servizio per compensare la mancanza di controllo sul territorio.











